Giunta messinese: Giovambattista Mauro nuovo assessore, tornano Siciliano e Morello

Torna a ricomporsi la Giunta Municipale di Gela. Dopo l’azzeramento dei giorni scorsi, il sindaco Domenico Messinese ha impresso un’accelerazione alla ricostituzione dell’amministrazione comunale, dettata da una proposta urgente del Settore Affari Legali di competenza della Giunta.

La delibera, a cui necessitava la maggioranza dell’esecutivo, riguarda la costituzione in giudizio contro l’ordinanza del Cga in Cassazione, relativamente agli espropri nell’area dell’attuale tribunale.

È questo il primo atto del neo assessore Giovambattista Mauro, 48 anni, architetto, sposato e padre di tre figli. Riconfermati gli assessori Fabrizio Morello e Simone Siciliano. Ai tre, al momento, non sono state assegnate deleghe. Nei prossimi giorni, il sindaco continuerà i contatti istituzionali per completare la sua Giunta.

“La nomina di Mauro – ha spiegato il primo cittadino – nasce dalle prime indicazioni condivise in questi giorni con alcuni consiglieri comunali. A lui, assieme a Morello e Siciliano, auguro buon lavoro e porgo il mio ringraziamento per aver accettato l’incarico assessoriale da affrontare con spirito di servizio. Adesso bisognerà mettersi subito al lavoro per la città, in attesa di completare la squadra assessoriale, in breve tempo, con altre figure di spessore”.

L’assessore Giovambattista Mauro, che ha un passato nel Partito Socialista Italiano, è stato l’ultimo presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione al Comune di Gela, è al terzo mandato non consecutivo nel consiglio provinciale dell’Ordine degli Architetti. Nel 2008, sempre al Comune di Gela, è stato presidente della Commissione di valutazione dei progetti nelle aree Sic e Zps, mentre dal 1999 al 2013 è stato uno dei 5 siciliani ispettori antidoping per la Figc. La sua formazione, oltre alla laurea in Architettura e alla specializzazione in Industrial Design, comprende anche un master in Management della Pubblica Amministrazione e uno in Progettazione degli Spazi Sacri.