Giuseppe e Emanuele: tra oggi e domani l’autopsia. Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente

Dovrebbe essere eseguita tra oggi e domani l’autopsia sui corpi di Giuseppe e Emanuele Alabiso, giunti ieri sera a Messina da Lipari per il riconoscimento da parte dei parenti. Giá esclusa la morte per annegamento. La morte del medico e del figlio Emauele ha lasciato sgomenti una cittá, tantissimi i messaggi di cordoglio sulle pagine Facebook di padre e figlio. Ma quello che rimbomba più di tutti é il messaggio lasciato dalla madre di Emanuele, prima di quel maledetto viaggio. “Buon volo amore mio… Fatti sentire appena arrivi”. Questo é l’ultimo contatto tra i due. Dopo il silenzio. Invano il telefono di Emanuele é squillato, ma alla mamma non ha mai più risposto. In tanti si chiedono cosa sia potuto succedere in quella ora scarsa di volo, prima dello schianto dello Storm 300. Il velivolo era rimasto fermo un bel po’ in Egitto, durante l’ultima impresa del medico gelese, ed era ritornato a Gela da poche settimane. Ha subito le revisioni necessarie? Le condizioni metereologiche permettevano di decollare e affrontare un viaggio così lungo? Lo stesso Emanuele aveva scritto nel suo ultimo selfie sul suo profilo Facebook “in partenza per Foggia, tempo permettendo”. E in effetti lunedí alle 13:00, quando lo Storm 300 é decollato, il tempo non era ottimale. I due corpi si sono schiantati sulle rocce, tra Vulcano e Stomboli. Ancora da capire se il medico avesse provato un ammaraggio, prima dello schianto. La causa potrebbe essere stato dovuto anche ad un ipotetico malessere dello stesso pilota. Emanuele, 26 anni, aveva deciso di frequentare l’università pugliese, dopo essere stato iscritto in una università spagnola, e il padre aveva deciso di accompagnarlo con il suo mezzo preferito: il suo velivolo. Un vuoto é rimasto per la perdita del medico, che si é contraddistinto per i viaggi della solidarietà, ma soprattutto per il giovane Emanuele, ragazzo dolcissimo e perbene, che ammirava molto il padre, anche se non aveva ereditato la sua passione per il volo. Messaggi di cordoglio sono arrivati dall’amministrazione comunale: ” Giuseppe Alabiso rimane un esempio di intrepido civismo solidale, i suoi record hanno acceso i riflettori sulla città e i suoi problemi, con iniziative benefiche che hanno onorato Gela”. Ha detto il sindaco Domenico Messinese. Anche Adas e Gela calcio si sono associati al cordoglio. “Nel tentativo di portare a compimento il suo volo della solidarietà aveva dimostrato enorme sensibilità nei confronti della donazione di sangue e degli organi” ha scritto la sezione Adas di Gela. “La sua ultima iniziativa ha consacrato Giuseppe ambasciatore del Dono nel mondo” , ha scritto Giacomo a Giurato presidente dell’Admo di Gela. “Nessun genitore vorrebbe mai sopravvivere al fglio”, ha scritto il consigliere comunale Sandra Bennici, nel suo messaggio di cordoglio per la tragedia nella tragedia che ha colpito la mamma Enza. I funerali saranno celebrati con molta probabilità nel fine settimana. Probabile una camera ardente per le due salme, all’interno della Chiesa Madre.