Giuseppe La Spina eletto all’unanimità Consigliere Nazionale dei Gruppi archeologici d’Italia

Il giovane gelese Giuseppe La Spna, già direttore del Gruppo Archeologico Geloi, e Segretario regionale dei Gruppi Archeologico Geloi, il 17 novembre 2018 in occasione del Consiglio Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia (di cui il G.A. Geloi è una sede locale) a Paestum, é stato eletto all’unanimità Consigliere Nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia.

Un grand traguardo per Giuseppe La Spina da sempre impegnato nel territorio gelese nella valorizzazione dei beni archeologici.

Il Gruppo Archeologici d’Italia, è stata fondato nel dicembre del 1965 da Ludovico Magrini unendo i Gruppi Archeologici già costituiti come il GAT o il GAR (1963), con lo scopo di contribuire alla tutela, alla salvaguardia ed alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, al fianco delle istituzioni, e di battersi contro lo stato di abbandono e di degrado che da sempre attanaglia il nostro patrimonio.

Negli anni l’Associazione ha coerentemente portato avanti il suo impegno, sia attraverso le pagine della rivista “Archeologia”, oggi sostituita da “Nuova Archeologia”, che, soprattutto, con il coinvolgimento diretto dei soci.
Nel corso di oltre 40 anni, migliaia di persone hanno scoperto l’importanza civica della partecipazione attiva grazie, in primo luogo, alla lungimiranza di alcuni Soprintendenti, primi tra tutti quelli titolari della Soprintendenza Archeologica dell’Etruria Meridionale con la quale è stato possibile collaborare proficuamente fin dagli anni ’70 alla difesa del territorio.

Nel corso del tempo sono cresciuti nell’Associazione anche molti “addetti ai lavori”, che ne condividono gli ideali e che imprimono quell’alto tasso di preparazione che contraddistingue i Gruppi Archeologici d’Italia nell’attività di ricerca, svolta non solo attraverso gli studi ma anche sul campo con la ricognizione sul territorio e lo scavo archeologico.

I primi scavi si svolsero a Veio ad opera del GAR (1963-1968) (l’ “omino”, ancora oggi logo dei Gruppi Archeologici d’Italia, rappresenta un cacciatore di cinghiale ripreso dal bordo a rilievo di un foculus trovato in quella zona) e dal 1970 al 1974 a Ceri. Dal 1975 al 1997 a Tolfa i G.A. d’Italia hanno organizzato campi scuola (con sede nell’ex convento dei Cappuccini), quindi si sono attivati i campi nelle sedi stabili di Ischia di Castro (dal 1979) e di Falerii Novi (dal 1993).