Giustizia e verità per il giovane “Totò dagli occhi blu”

Chiedono verità e giustizia gli amici e i parenti di Salvatore Scerra, il diciassettenne gelese morto il 18 novembre del 2014 a seguito di un incidente stradale in via Venezia, all’altezza dell’incrocio con via Tevere e via Settefarine, quando al tempo i semafori che regolano il traffico in quel delicatissimo punto non erano funzionanti. Hanno protestato così ieri mattina davanti al Tribunale di Gela uniti dal dolore e dalla rabbia per una morte che forse poteva essere evitata. Indossavano una maglietta col volto di Salvatore e quella scritta che accompagnò il giovane nel giorno dell’ultimo saluto: “Totò dagli occhi blu, non ti dimenticheremo mai”. Chiedono, dunque, che venga chiarita l’esatta dinamica di quel tragico incidente per dare riposo a un ragazzo definito da chi lo conosceva bravo, allegro e affettuoso.

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