GLI ALLEATI DEL BENESSERE: IL CAFFE’ E I SUOI SOSTITUTI

Oggi la nostra rubrica GLI ALLEATI DEL BENESSERE è dedicata al caffè, una delle bevande più amate e più bevute in Italia e conosciuta in tutto il mondo.

Sappiamo tutti che per noi italiani, il caffè è un compagno di vita: non si può iniziare la giornata senza un buon caffè. E non si può farne a meno a fine pasto. Magari ne beviamo un altro durante la giornata, anche solo per abitudine o per fare una pausa in compagnia degli amici. Poi però la caffeina comincia a farsi sentire e a volte disturba lo stomaco e il sonno, oppure provoca tachicardia o uno strano stato d’ansia. Poiché rinunciare al caffè è difficile, e per qualcuno addirittura impossibile, ecco un’ampia scelta di validi sostituti dalle proprietà digestive o tonificanti.

I SOSTITUTI DEL CAFFE’ CON PROPRIETA’ DIGESTIVE:

ORZO – Niente caffeina né sostanze eccitanti, ma sali minerali e carboidrati: l’orzo è drenante, favorisce la concentrazione e la digestione. Ha un gusto meno deciso del caffè, più dolce, quindi chi vuole stare attento alla linea e alle calorie, può approfittarne per ridurre le quantità di zucchero.

FARRO – Ricco di minerali, aiuta a depurare l’organismo e migliora le funzioni intestinali. Ha un gusto amarognolo; rispetto all’orzo è più simile al caffè tradizionale.

GHIANDE – Anche con le ghiande sgusciate e tostate si può realizzare un surrogato del caffè che aiuta la digestione e l’intestino. In commercio si trovano soltanto come ingrediente delle miscele.

TARASSACO – Questa pianta molto usata in erboristeria ha tante proprietà benefiche, soprattutto depurative e digestive. E’ un toccasana per il fegato e un ottimo aiuto per combattere la ritenzione idrica. Il surrogato si prepara con le radici e ha un sapore intenso e piuttosto amaro.

ROOIBOS – Questo sostituto del caffè, è conosciuto anche come tè rosso. In realtà non è un tè ma una pianta priva di teina, originaria del Sudafrica. Antiossidante, aiuta a combattere infezioni e infiammazioni. Ha un gusto delicato, per nulla amaro, gradevolmente aromatico, per cui si può anche evitare di aggiungere lo zucchero.

CAFFE’ MACROBIOTICO – Il caffè macrobiotico si chiama yannoh ed è una particolare miscela di origine giapponese. Ha un gusto che ricorda molto quello del caffè e vanta varie proprietà benefiche, tra cui quella di aiutare a combattere il mal di testa.

I SOSTITUTI DEL CAFFE’ CON PROPRIETA’ TONIFICANTI:

DECAFFEINATO – E’ il caffè a cui è stata tolta la caffeina, anche se attenzione, non del tutto: bisogna tenerne conto soprattutto se si bevono diverse tazzine al giorno. La caffeina viene estratta con un procedimento ad acqua o anidride carbonica prima della tostatura. Il gusto non cambia, è praticamente uguale a quello del caffè classico.

CICORIA – Come per il tarassaco, anche per la cicoria si utilizzano le radici tostate. La cicoria migliora la digestione, depura il fegato, è tonificante e aiuta a controllare la glicemia. Il gusto è deciso e amarognolo.

CAFFE’ VERDE – I chicchi del caffè prima della tostatura sono verdi: se consumati così contengono meno caffeina e più antiossidanti. Il sapore è amaro e ricorda il fieno.

GINSENG – E’ stimolante e dà energia, ma senza contenere caffeina. Parliamo dell’infuso di radici di ginseng, non del caffè al ginseng. Assomiglia al tè sia nell’aspetto che nel sapore.

YERBA MATE – E’ una pianta originaria del Sudamerica che si prepara come un classico infuso. Il gusto amarognolo, con una nota legnosa, ricorda il tè verde. Ha proprietà tonificanti e stimolanti, aiuta a perdere peso e riduce l’appetito.

CONSIGLIO: Sostituire il caffè può aiutare a risparmiare le calorie dello zucchero: basta scegliere una bevanda alternativa dal gusto meno amaro.