Gli arresti e le denunce del 2014 nel bilancio della Polizia

Duecento ventiquattro persone denunciate, centoventiquattro quelle arrestate, dodicimila e centoquaranta i soggetti identificati e ancora seimila e centonovantotto veicoli controllati e cinquecentoquaranta contravvenzioni elevate al Codice della Strada. Il 2014 giunge al termine ed è tempo di bilanci. Come si evince chiaramente dai numeri, è stata intensa l’attività condotta dal Commissariato di Polizia di Gela, che ha visto durante tutto l’anno gli uomini delle Forze dell’Ordine impegnati in diverse operazioni per contrastare la criminalità e la delinquenza in città. Parliamo dell’operazione “Affari di famiglia”, che ha condotto all’arresto di cinque persone, quattro delle quali giovanissimi, a cui sono stati contestati i reati di violenza, minacce, estorsione, danneggiamento, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione “Fabula” che ha condotto all’arresto per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nonché alla detenzione di armi. E ancora l’operazione “Villaggio Aldisio II” volta sempre a contrastare il fenomeno dello spaccio di droga. Attività di controllo e prevenzione che hanno portato anche all’arresto del cittadino rumeno Patru Silviu, trovato in possesso di ben 13.500 chili di marijuana e di Giovanni Alario e Gianluca Cardizzone, scoperti in flagranza di reato con 5 chili di hashish e 10 grammi di cocaina, destinati alla piazza di spaccio gelese. L’operazione “Cold Case”, che ha visto scattare le manette ai polsi di Giuseppe e Salvatore Cilio, responsabili dell’omicidio di Orazio Sotti, avvenuto nel 2000. E ancora grande attenzione nei confronti delle denunce pervenute in Commissariato per i maltrattamenti in famiglia, ottenendo anche dall’Autorità Giudiziaria diverse misure cautelari nei confronti di molestatori e stalker, nonché l’attività volta a contrastare il fenomeno della prostituzione, che ha visto nello specifico l’arresto di un cittadino ganese per favoreggiamento e sfruttamento di una giovane donna straniera. E ancora un elevato numero di arresti effettuati dalla Polizia Anticrimine, ben cinquantadue, suddivisi in dieci provvedimenti concernenti i reati contro la persona, ventuno provvedimenti per reati contro il patrimonio, otto per costruzione abusiva, sei in materia di stupefacenti e altri sei per violazioni agli obblighi della Sorveglianza speciale della Polizia di Stato. Il tutto a conferma dell’attenzione rivolta ai fenomeni e alle condotte criminose che hanno interessato Gela, al fine di garantire un vivere civile, sicuro e dignitoso alla comunità.