Siciliano e Salinitro replicano alle accuse di Archeo-Ambiente: polemica inspiegabile

Gli assessori  Francesco Salinitro e Simone Siciliano, replicano alla nota di Alessi, presidente di Archeo-Ambiente sull’acquisto della copia di un’opera esposta al museo di Delfi.  “Come amministrazione comunale – hanno dichiarato i due assessori – confermiamo che è una buona idea l’acquisto della copia dell’auriga bronzea, ma non è il caso di farne una questione di priorità o meno rispetto al fatto che a Gela, dopo anni di non decisionismo, tutto è diventato prioritario, dal turismo al porto, dalla sanità all’agricoltura, e via discorrendo, in un momento economico delicato come quello che sta attraversando la città. Specie se le stime propinate dall’Archeo-Ambiente si sono rivelate di gran lunga inferiori rispetto a quelle reali. Abbiamo infatti contattato direttamente il Museo Archeologico Nazionale di Atene e le spese sono lievitate per almeno dieci volte tanto (30mila euro). Cio nonostante – hanno continuato i due componenti della Giunta Messinese – abbiamo pensato di coinvolgere sponsor e i club service della città. A questo punto è scattato, quasi ad orologeria, l’attacco all’amministrazione comunale. Ci auguriamo che non sia una questione di primogeniture. Ci appare inspiegabile la polemica sollevata da Archeo-Ambiente, con un’acredine che dirotta il suo destinatario anche sulle qualità operative dell’amministrazione comunale. Sarebbe meglio convogliare certa voga sui reperti originali gelesi che nel tempo i migliori musei del mondo ci hanno scippato. Confidando in chiarimenti più distesi, ribadiamo la nostra idea del turismo: un settore da potenziare con competenza e buon senso – hanno concluso Salinitro e Siciliano -, perché anche solo dubbi di speculazione su di esso svilirebbero tanti sforzi congiunti che si stanno concentrando su di esso, come valido elemento economico di riscatto del territorio”.