Gli studenti del Majorana a Lampedusa, in ricordo del naufragio del 2013

C‘erano anche gli studenti del liceo artistico Majorana di Gela, ieri 3 ottobre, in marcia verso la Porta d’Europa a Lampedusa, per la Giornata in Memoria delle Vittime dell’Immigrazione.

“Cinque anni dopo la strage ci troviamo nel punto esatto in cui l’imbarcazione affondò a poche centinaia di metri dalla costa. Quel giorno, 368 migranti, uomini, donne e bambini, persero la vita. Oggi, siamo qui per ricordare tutte le vittime con una cerimonia in mare.” Hanno detto le prof.sse Sonia Madonia e Grazia Tascone che hanno accompagnato gli studenti.

Ancora una volta l’Istituto E. Majorana, retto dal dirigente scolastico dott.ssa Linda Bentivegna,  si ritrova nelle coste in cui i migranti cercano una nuova vita. L’anno scorso l’istituto è stato tra quelli selezionati nell’ambito del concorso europeo, bandito dal MIUR,  “L’Europa inizia a Lampedusa”.

 “ Un grazie ai nostri studenti e alla Dirigente Linda Bentivegna, sempre sensibile e attenta alle tematiche dell’inclusione e della tolleranza.” Hanno detto le due docenti.

 Continua quindi l’esperienza formativa degli alunni del Liceo Artistico E. Majorana a Lampedusa: workshop tematici, brain storming, improvvisazione rap, giochi di ruolo, laboratorio radiofonico. Tanti momenti di riflessione e confronto sul tema delle migrazioni. Gli incontri hanno permesso di approfondire i diversi aspetti del fenomeno migratorio: dalle migrazioni forzate alla tratta di esseri umani, dalle operazioni di soccorso in mare all’accoglienza nel nostro Paese. Senza dimenticare le storie di vita, raccontate dagli stessi migranti sopravvissuti al naufragio, e le testimonianze dei familiari delle vittime