Gli studenti di Gela dicono No all’alternanza Scuola-Lavoro. In tanti allo sciopero di stamani

No all’alternanza Scuola-lavoro, toglie tempo allo studio e non sempre è possibile assolvere ai crediti. Questo quanto messo in evidenza stamani dagli studenti delle superiori della città di Gela.

A scioperare sono stati in tanti, dagli studenti dello Scientfico Elio Vittorini, a quelli del Classico Eschilo, e dell’Alberghiero Sturzo e del Majorana. Insomma una partecipazione di massa, scaturita dall’incidente che ha coinvolto uno studente di La Spezia, durante lo stage previsto L.107, ossia la “Buona Scuola”. Da allora tanti sono stati i dubbi sollevati sulla validità dell’alternanza-scuola lavoro.

Gli studenti del Vittorini hanno anche rimarcato il disagio patito dalla mancanza di aule. Troppi iscritti per gli spazi disponibili. Hanno utilizzato di tutto, anche gli sgabuzzini per infilare studenti. Hanno detto. In più per assolvere i crediti necessari ci dobbiamo trovare le attività, e non sempre è facile in una città come Gela. Hanno sottolineato.