Goliarda Sapienza? In periferia. Catania dedica sette via e piazze, a sette big

La commissione toponomastica di Catania presieduta dal sindaco Enzo Bianco ha deciso di intitolare sette nuove vie e Piazze a uomini e donne che hanno dato un forte contributo culturale, artistico, sociale e scientifico. Dal cantante Lucio Dalla che aveva comperato casa nella città etnea, al giornalista Candido Cannavò che per anni è stato direttore della Gazzetta dello Sport. Dai commissari di polizia uccisi dalla mafia Beppe Montana e Ninni Cassarà, al fondatore del Teatro Stabile Mario Giusti. E poi ancora la scrittrice catanese Goliarda Sapienza e Alan Turing  genio dell’informatica che decifrò la macchina enigma durante la seconda guerra mondiale. Fin qui nulla da eccepire, se non fosse che la commissione abbia deciso di intitolare sì una strada alla scrittrice Goliarda Sapienza,autrice dell’Arte della Gioia,  ma che ciò è avvenuto in periferia, lontanissimo dal suo luogo di nascita. Tale scelta non è stata digerita dalla storica e femminista catanese Emma Baeri, che ha parlato di insensibilità culturale dell’amministrazione e di disprezzo nei confronti della scrittrice. Da mesi  in tanti chiedono di intitolare Piazza delle Belle,vicino al luogo di nascita,  alla scrittrice catanese, ma finora nessuna risposta dall’amministrazione