“Gorgone d’oro per la pace” alla scrittrice Lucia Andreano

“Gorgone d’oro per la pace” a Lucia Andreano per aver raccontato nel libro “A mani nude”, Duetredue edizioni, la storia di un immigrato albanese giunto in Sicilia da clandestino negli anni 90 e per la capacità di aver toccato diversi temi legati ai diritti umani.

Catanese, Andreano è autrice di saggi letterari e collaboratrice di manuali di letteratura per le scuole. Dopo aver conseguito vari master e specializzazioni in tecniche di scrittura e della comunicazione, ha insegnato nei laboratori di Italiano scritto all’Università di Catania ed è stata docente di corsi professionali per l’alta formazione sulle nuove tecniche di scrittura e comunicazione. Si è occupata di progetti riguardanti l’educazione alla legalità, la dispersione e l’integrazione sociale attraverso l’uso del linguaggio scritto.

Il premio viene conferito ogni anno a personalità impegnate a capire i temi dell’immigrazione e che si spendono per favorire l’integrazione. In passato è stato assegnato a Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa e di Linosa e a Marco Maisano, giornalista del programma televisivo ‘Le Iene’.