Grande successo per “Una storia sbagliata “, girato a Gela, al Festival di Marzamemi

Un lunghissimo applauso ha accolto al Festival internazionale di Frontiera di Marzamemi (Siracusa) “Una storia sbagliata” , ambientato a Gela e in Iraq e con protagonisti i due attori siciliani Isabella Ragonese e Francesco Scianna. Il film in concorso, dal titolo tratto Da alcuni versi della canzone di Fabrizio De André inquadra la vicenda. Si tratta di una storia d’amore tra i due protagonisti  che devono convivere con la scelta di lui di partire e poi morire in una missione di pace in Iraq. E Iraq non é poi diversa dalla Gela in cui vive Stefania  (Isabella aragonese). E Gela é la città dove i due  si sono conosciuti e innamorati, lei lavora in ospedale ed è impegnata con l’associazione che sensibilizza le famiglie dei bambini che nascono con malformazioni a causa del petrolchimico, lui è un soldato distaccato in Iraq. Si amano, si sposano, prendono un mutuo, comprano una casa, vorrebbero avere un figlio. Poi le cose si complicano: lui va e viene dal fronte, quando è là vorrebbe tornare al più presto da lei, quando è a casa è sempre distratto, confuso, non si dà pace, vuole ripartire. Lei non capisce, crede che abbia un’altra, vorrebbe che lui le parlasse della sua vita in Iraq, ha paura che lui non torni. Poi, un attentato, e la partenza per l’Iraq di lei, per una missione umanitaria.Quello di Stefania è però soprattutto un altro: trovare chi ha aiutato un kamikaze che portato morte e distruzione. Il richiamo dell’Iraq, inspiegabile all’inizio per lei, porta la protagonista ad andare nel posto di guerra in cui l’uomo della sua vita finisce per  morire. Una storia sensibile e di forte impatto emotivo quella del regista Tavarelli la cui forza dirompente sono i montaggi  serrati tra passato e presente. Una storia sbagliata è in corsa per la vittoria finale della quindicesima edizione del festival di Frontiera.