Greco: Eni gode di ottima salute, ha penalizzato Gela con la complicità della classe politica

L’Eni gode di ottima salute, in quanto nel 2014 il colosso ha avuto un utile pari al 6,7%. Il sito di di Gela non è stato abbandonato quindi per motivi economici, ma per scelte di strategie industriale. Si è trattata di una penalizzazione per  Gela a discapito di altre realtà  come Livorno. Questo è quanto comunicato dall’avv. Lucio Greco, che parteciperà alle primarie come condidato a sindaco del centro destra. Greco  si rivolge alla attuale classe politica che “con leggerezza e superficialità ha firmato un accordo ottimo per l’Eni e devastante per la nostra comunità”.   Ieri sera gli operai dell’indotto hanno protestato, durante i lavori del consiglio comunale, per essersi ritrovati sia senza lavoro e sia senza ammortizzatori sociali. “La situazione – scrive Greco – com’era facilmente prevedibile rimane drammatica e col tempo peggiorerà purtroppo sempre di più”. Per Greco la classe politica doveva portare il caso Gela a caso nazionale, adesso non le resta che  risolvere il problema di tutti questi lavoratori che non possono, dopo anni di lavoro, ritrovarsi in una condizione di disperazione e  “costringere l’Eni ad un accordo che tuteli meglio gli interessi della nostra comunità”.