Greco: i movimenti civici interpretano meglio le esigenze dei cittadini, e non sono in contrasto con i partiti

I movimenti civici non sono in contrasto con i partiti e non rappresentano una alternativa alle loro finalità.

Servono, invece, da stimolo per meglio interpretare le esigenze della popolazione. Questo quanto sottolineato da Lucio Greco, fondatore di Un’altra Gela, movimento civico che ha aderito alla carta d’intenti stilata e firmata a fine dicembre dall’Unione dei Siciliani, da GelaPunto e Una Buona Idea. L’avvocato è stato il candidato a sindaco di Gela che quattro anni fa è arrivato al ballottaggio con Domenico Messinese.

L’ufficializzazione dell’ingresso nel gruppo dei civici dell’avvocato Greco si terrà sabato mattina 

“E’ chiaro che, a livello nazionale e direi oggi anche europeo, dove devono prevalere le idealità e il modo di pensare allo sviluppo della nazione, i partiti rimangono un punto di riferimento insostituibile.

Ma, a livello locale, i movimenti civici, per il loro radicamento nel territorio e liberi da certe logiche e meccanismi insiti nella gestione dei partiti, hanno maggiore spazi di manovra e costituiscono, di fatto, il collante tra i partiti e il territorio.

Sarebbe pertanto incomprensibile e persino dannoso per il futuro della città se i partiti, soprattutto quelli che non hanno responsabilità del disastro di Gela, non condividessero le idee e le proposte dei movimenti civici, espressione della società civile.”