Green refinery a Gela: dal Ministero arriva il via libera alle attività di riconversione

Rilasciata dal Ministero dell’ambiente l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), per il progetto di green refinery che Eni realizzerà a Gela. Via libera dunque alle attività che concretizzeranno la riconversione del vecchio impianto a ciclo tradizionale in bioraffineria.

“L’autorizzazione che abbiamo firmato oggi – ha commentato il primo cittadino – è come se fosse stata sottoscritta da tutti i cittadini gelesi che credono nel valore del lavoro, mai disgiunto dal rispetto dell’ambiente e della salute. La nuova green refinery infatti non solo sorgerà sulle aree che godono della certificazione di bonifica, come nel caso dello steam reforming, ma ubbidirà a rigidi parametri, ancora più restrittivi di quelli europei, a tutela dell’ambiente. Con questo progetto – ha concluso Messinese – Gela segna la svolta industriale dalla chimica tradizionale a un modello sostenibile di sviluppo”.

Attorno al tavolo ministeriale, oltre a Eni e ai funzionari del Ministero, sedevano il Comune di Gela rappresentato dal sindaco Domenico Messinese, dal Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta e dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

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