Grimaldi: estate positiva per il food a Gela. Corso Vittorio Emanuele? Spazi pedonali e grandi marchi

Abbiamo incontrato Paolo Antonio Grimaldi, presidente della Confcommercio FIPE eletto nell’Agosto 2015 , professore dell’istituto alberghiero e cootitolare insieme alla moglie del primo negozio di souvenir e prodotti caratteristici gelesi per poter fare una stima  di come sia andata la stagione estiva nei locali gelesi.

 

La stagione estiva si é chiusa con un bilancio positivo rispetto agli anni passati?

 

Assolutamente si, ma questo é stato possibile solo grazie agli imprenditori gelesi che hanno reso i locali innovativi e moderni,. Locali che hanno ampliato l’offerta rendendo Gela anche meta per gli abitanti dei paesi vicini. Possiamo dire che l’estate gelese ê stata anche una tappa per i turisti itineranti che girano la Sicilia, questo é stato possibile anche grazie all’apertura di nuove strutture come i b&b.

 

Lei è cooproprietario dell’unico locale presente nel territorio che offre prodotti prettamente turistici. Come può un negozio del genere sopravvivere a  Gela, una città poco nota come meta turistica?

 

Il turista, specie negli ultimi anni c’é stato -dichiara la signora Grimaldi- ma solo se con mezzi autonomi. Non arrivano certo autobus carichi di turisti come avviene nelle vicine Modica e Noto. I nostri prodotti vengono anche acquistati dai gelesi emigrati al nord Italia che tornano per le ferie che vogliono riportare a casa un pensierino della propria terra ad amici e colleghi. Per far fronte anche alle limitazioni di liquidi imposte dalle compagnie aeree per i bagagli a mano abbiamo investito sui prodotti che hanno confezioni piccole e facilmente trasportabili. Inoltre con i nostri prodotti confezioniamo bomboniere particolari per i vari eventi , come Lauree e matrimoni, proponendo una bomboniera diversa, caratteristica e con prodotti tipici della nostra terra come liquori ,marmellatine e miele.

 

Come si é trovato con i cambiamenti degli orari  della ZTL nel centro storico?

 

Premettendo che la ZTL e l’isola pedonale sono questione di civitá e di rispetto di quella che é l’urbanizzazione della città.  I cambiamenti hanno creato un po’ di disagio a  tutti i commercianti. Anche perché le macchine parcheggiate sono sempre più spesso di proprietà dei titolari e dei commessi dei negozi,  e quasi mai del cliente di passaggio che si ferma per acquistare qualcosa.

 

Quali sono secondo lei le migliorie che si potrebbero apportare?

 

Il centro storico ê definito il salotto della città ed è davvero questo che si dovrebbe fare creare spazi pedonali affinchè la gente possa avere la possibilità guardare le vetrine, passeggiare, fare shopping senza bisogno di dover fare lo slalom tra le automobili. Sarebbe bello creare uno spazio in cui i bambini possano giocare senza preoccuparsi delle automobili. Si potrebbe  rendere il centro storico lo spazio verde e pulito della cittá,  relegando il parcheggio delle auto alla struttura del parcheggio Arena.

Sarebbe bello  che il centro storico fosse preso ‘assalto dai grandi marchi che dessero la possibilità all’economia gelese di girare, trasformandosi quasi in una vita etnea gelese. Dovrebbe essere questo lo scopo dei grandi imprenditori della città.