Gruppo 5 Stelle: amministrazione confusa sul protocollo con Eni. Contraddice a parole il documento scritto

Mentre a parole la Giunta afferma di non volere il rigassificatore, nei documenti dell’accorso con Eni ne è prevista la costruzione, lo stesso vice Sindaco Simone Siciliano ne sia prevista la costruzione. Questo quanto affermano i consiglieri comunale del Movimento Cinque Stelle, che sottolineano come  “l’amministrazione non è chiara sulla sua azione politica”. I cinque Stelle metteno in evidenza come nell’Asse V – paragrafo: Stazione e approvvigionamento GNL dell’ADP,  ancora oggi si prevede la creazione di una stazione di Bunkeraggio del GNL, a tutti gli effetti un rigassificatore. “Non vi è chiarezza -affermano i consiglieri – nei confronti della città. Questa amministrazione punta prevalentemente al trasporto su gomma nell’accordo di programma, senza indicare sistemi concreti per gli assi ferroviari. Anche in questo caso il Gruppo Consiliare M5S era stato molto critico. Il vice sindaco – continuano – parla oggi di apertura al sistema ferroviario, ma non modifica il testo dell’accordo, che invece va in una direzione opposta. Il Gruppo Consiliare del Movimento 5 stelle aveva ben compreso l’Accordo di programma e per questo lo aveva criticato, formulando osservazioni scritte che oggi si confermano. Si deve rilevare come, invece, sia l’amministrazione a non avere chiare le idee sul da farsi. Contraddice a parole i suoi stessi documenti. Scrive cose che poi, di fronte ai fatti, politici e normativi, di non poterle realizzare, smentisce a voce, negando l’evidenza dei suoi incoerenti progetti politici. Questo incedere incerto e non coerente rischia di essere fatale per tutta la città.”