Il gruppo consiliare M5S contro la giunta: “Serve totale trasparenza”

“Il silenzio e l’agire solitario di questa amministrazione lasciano perplessi. In solitudine elaborano un masterplan alternativo per il porto, senza che nessun consigliere comunale ne sapesse nulla e in solitudine decidono come impegnare l’intero importo dei trentadue milioni di euro derivanti dalle compensazioni Eni del Protocollo di Intesa”.

A puntare il dito ancora una volta sulle azioni della giunta Messinese è il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, che si è scagliato anche contro Simone Siciliano.

“L’assessore – si legge nel comunicato – afferma di avere condiviso con il Consiglio comunale l’elaborazione degli accordi per l’utilizzo dei trentadue milioni di euro, sottoscritti con Eni e Regione Siciliana nel settembre del 2017. Non è vero.

Di questi accordi mai si è discusso in Consiglio, mai in conferenza dei capigruppo. La città merita rispetto, le istituzioni hanno delle procedure che vanno seguite.

Non si può decidere da soli, per fare un mero esempio, di ristrutturare un bene attualmente privato come la casa albergo, il tutto con soldi che sono della comunità gelese. Crediamo che la trasparenza debba essere totale e per questa ragione, oltre a denunciare l’ennesimo passo solitario dell’amministrazione, abbiamo chiesto che le sedute delle commissioni consiliari che prevedono le audizioni con sindaco e giunta siano trasmesse in diretta streaming, perché la città veda con i propri occhi l’agire di chi la amministra.

È arrivato il momento che questa giunta la smetta di millantare condivisioni mai formalmente avvenute. Questa giunta sta decidendo da sola e senza avere mai veramente consultato il consiglio comunale come impegnare i trentadue milioni di euro delle compensazioni Eni. Serve totale trasparenza – conclude il gruppo consiliare pentastellato – noi chiediamo che ogni incontro tra commissioni e giunta debba avvenire in diretta streaming”.