Gucciardi e Crocetta al Vittorio Emanuele per la Breast Unit. V Commissione: solo passerella politica

Ci sarà anche il governatore Rosario Crocetta, assieme all’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi mercoledì prossimo al Vittorio Emanuele per la consegna di altri locali per la Breast Unit. Sulla questione è intervenuta la V Commissione Ambiente e Sanità di Gela, presieduta da Virginia Farruggia.

“Già 5 anni fa – ha affermato la Commissione- avevamo festeggiato l’inaugurazione del nuovo sistema sanitario d’eccellenza relativo al Centro di Senologia, ma come gran parte dei tagli di nastro avvenuti a Gela, anche questo è rimasto un festeggiamento fine a stesso, e quindi come è possibile oggi accettare la consegna di altri locali senza che alcun servizio sia stato posto in essere e nessuna pianta organica sia stata mai pubblicata? Senza conoscere l’attività svolta, se mai ci fosse stata, senza conoscere il ruolo della struttura di Gela rispetto ai centri limitrofi che potrebbero offrire parte dei servizi relativi al sistema sanitario di Breast Unit, attraverso delle convenzioni. “

La Breast Unit è un modello di assistenza specializzato nella diagnosi (screening e diagnostica clinico-strumentale), nella cura e nella riabilitazione psicofisica delle donne affette da carcinoma mammario, affidate a un gruppo multidisciplinare di professionisti dedicati e con esperienza specifica in ambito senologico.

Secondo gli standard nazionali e internazionali, per definirsi tale una Breast Unit dovrebbe rispettare una serie di requisiti di base, essenziali e molto precisi. La Breast Unit assicura la presenza di chirurghi, radiologi, patologi, oncologi, radioterapisti, infermieri, tecnici di radiologia e data manager che dedicano tutta o la maggior parte della propria attività al trattamento della mammella, e di molte altre figure: psiconcologo, onco-genetista, chirurgo plastico, fisiatra, fisioterapista e medico nucleare specializzati nella patologia mammaria.. In ogni centro deve essere identificato il coordinatore clinico. Inoltre assicura la tempestività nella diagnosi e svolge le riunioni multidisciplinari settimanali per discutere collegialmente ogni singolo caso, sia prima dell’intervento chirurgico, sia dopo.

Dalle Linee guida nazionali di cui sopra, i servizi e quindi i reparti che compongono il Centro di Senologia sono quindi Radiologia; Chirurgia senologica;Anatomia patologica; Oncologia medica; Radioterapia; Oncogenetica; Fisiatria, fisioterapia, riabilitazione; Psiconcologia;  Infermieri di senologia.

“ È  chiaro che nessuno di questi servizi sono presenti ad oggi presso l’ospedale di Gela, né nei locali assegnati 5 anni fa per la Breast Unit, se qualche attività viene svolta lo si fa in modo del tutto autonoma e senza alcuna equipe multidisciplinare, ma la cosa aberrante è che la politica Regionale decida con coscienza di strumentalizzare un tema assai grave e determinante per la vita di centinaia di donne, che con un servizio multidisciplinare serio e reale potrebbe affrontare in modo decisamente diverso l’esperienza traumatica del carcinoma alla mammella.

Gela, piuttosto che assistere alle passerelle vuole sapere se una struttura come la nostra potrà mai ospitare un Centro di Senologia accreditato come tale secondo le Linee Guida Nazionali.” Ha affermato la Commissione

“Abbiamo chiesto più volte un incontro con l’assessore Gucciardi senza nessun riscontro, a lui avremo proprio voluto chiedere questo ed è quello che dovrebbero fare tutti i politici che dicono di avere a cuore i propri territori e non pensare di sfruttare le tragedie di un comprensorio che chiede riscatto e soprattutto rispetto. Ribadiamo ancora una volta che la Sanità non può essere strumentale alla politica.” Ha concluso la commissione