Guendalina Ruvio: consulta giovanile troppo politicizzata. Mi batterò per progetti validi

Esprime la sua delusione per per lo svolgimento della prima seduta della consulta giovanile del 23 aprile scorso, il vicepresidente provinciale Guendalina Ruvio.

«L’organismo che rappresenta associazioni , gruppi e partiti politici, mi è sembrata invero, al momento della nomina del presidente e delle figure del vicepresidente e segretario, troppo politicizzata». Ha detto il vicepresidente.

«La Consulta rappresenta uno strumento di partecipazione del mondo giovanile alla vita politica e civica del Comune. È libera, volontaria, apartitica e senza fini di lucro. La Consulta Giovanile è un organo consultivo del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale che presenta proposte di delibera inerenti alle tematiche giovanili.» Ha aggiunto.

«Cercherò di battermi per progetti che siano comuni a tutti e voluti da tutti.
Mi auguro che nel prosieguo si dia precedenza a progetti validi, utili per la cittadinanza e che si abbandonino i vecchi e soliti metodi che non premiano la “genuinita” di chi si mette in gioco per il bene del paese» Ha concluso.