Guido Siragusa: quattro interrogazioni rivolte al sindaco e giunta

Quattro le interrogazioni che il consigliere comunale Guido Siragusa, esponente del del movimento politico Pensiero Libero, ha rivolto al sindaco Domenico Messinese e che presenterà al prossima assise comunale. La prima riguarderà il presunto piano  di dimensionamento scolastico  anno  2015, che sarebbe stato effettuato dalla giunta in piena estate e, come asserito da Siracusa ” senza alcuna concertazione con i dirigenti scolastici  e gli organi d’istituto(Assemblee dei genitori, Collegi dei docenti, Assemblea del personale Ata, Consigli d’Istituto ecc ecc,)”. Il consigliere afferma che non non gli “è stato possibile accedere ad alcun atto  ufficiale, visto che gli uffici competenti interpellati, come Dirigente di Settore e Funzionario,  non hanno potuto  ufficialmente  notiziare, ne tantomeno sono stati in grado di  fare avere documenti ufficiali  in quanto non in loro possesso”. 
 La seconda riguarda il provvedimento del 24 luglio con il quale si è proceduto a revocare all’Assessore Fabrizio Nardo tutte le deleghe assegnatogli,  e alla successiva nomina  dell’attuale Assessore    Fabrizio Morello. Anche in questo caso il consigliere afferma che “nessuna comunicazione o informazione è stata inviata al Civico Consenso”. Siragusa si chiede le ragioni che hanno portato a determinare tali provvedimenti, “ai sensi dell’Articolo 22 lettera b dello statuto comunale, nel quale si stabilisce che il Consiglio Comunale esprime le proprie valutazioni sulla Giunta, cosi come previsto dall’art 12 della legge regionale 7/92, nonché sui provvedimenti  sindacali di revoca  degli Assessori”. La terza interrogazione riguarda la Delibera n° 253 del 18 Agosto 2015 con la quale la giunta ha proceduto  alla revoca della aggiudicazione  definitiva dell’affidamento  in concessione del sevizio pubblico di illuminazione,  con la quale  si era affidata, mediante gara pubblica  in concessione  ventennale,  detto servizio per un importo annuo di € 1.914,000che,c omprensivi dei consumi a carico dell’ente. Il consigliere chiede a quanto ammontano i costi totali per i consumi di energia elettrica che l’ente  sostiene annualmente; quali sono attualmente le società che forniscono  energia elettrica; se è esclusa l’azione di rivalsa verso il Comune di Gela  da parte del raggruppamento d’imprese composto dalle cooperative Cpl Concordia e Consorzio Cooperative Costruzioni, insieme alla locale Coge dovuta alla rescissione del contratto, infine Cosa intende  fare  l’amministrazione  per rendere efficiente il servizio ed abbassare i costi . La quarta e ultima interoogazione riguarda il Protocollo Eni e il prossimo incontro del 15 settembre che l’amministrazione comunale terrà al Mise di Roma. Il consigliere si chiede quali siano le proposte che verranno presentate e che dovrebbero portare un incremento del Pil della città, e se l’amministrazione condivide il protocollo firmato il 6 novembre scorso, che comprende tra l’altro il 70% dell’investimento sulla costruzione della piattaforma Prezioso K.