I consiglieri chiedono di ritornare a Roma per incontro al Mise sulla Vertenza Gela

Ritornare a Roma per un consiglio comunale straordinario e dare sostegno all’azione amministrativa sulla Vertenza Gela. Questo quanto hanno chiesto al sindaco Domenico Messinsese, da alcuni  consiglieri comunali, Farruggia, Siragusa, Sammito, Scerra, Bennici, Torrenti, Di Dio. I consiglieri hanno chiesto, quindi, di essere presenti nella capitale proprio giorno 24 febbraio quando l’amministrazione comunale incontrerà i tecnici del Ministero dello Sviluppo Economico, per un reconto sullo stato di attuazione del protocollo firmato con Eni al Mise,  il 6 novembre del 2014. ” Un’azione di continuità amministrativa rispetto alla riunione precedente a Roma, dove il consiglio era presente con i lavoratori”, hanno scritto i consiglieri. Intanto anche il Movimento Spontaneo dei Lavoratori ha chiesto di essere presente nella capitale, in quel giorno in cui si spera che si riesca a dare una svolta al Caso Gela. Ieri le confederazioni sindacali  Cgil, Cisle Uil hanno rimarcato come dopo la spedizione dei dieci punti per Gela, ai novanta deputati regionali dell’Ars,e a tutti i gruppi parlamentari di Camera e Senato,  solo l’Italia dei Valori abbia risposto.