Tekra: lavoratori senza stipendio annunciano lo stato di agitazione

Non hanno ricevuto lo stipendio di giugno e oggi i lavoratori della Tekra hanno annunciato lo stato di agitazione, sostenuti dalla Cgil.

La società che da quindici mesi si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti a Gela sostiene  di non essere attualmente nelle condizioni di pagare i lavoratori e addita il ritardo della retribuzione al mancato pagamento da parte del Comune di alcuni mesi di canone. Il sindacato, intanto, nella persona del Segretario Generale Ignazio Giudice ha fatto sapere di aver chiesto un incontro fra le parti per chiarire meglio la situazione. Al contempo, è stata indetta anche un’assemblea di due ore per il 23 luglio prossimo. Trascorso lo stato di agitazione, fissato per quindici giorni, la Cgil comunicherà lo stato di sciopero dei lavoratori, situazione che contribuirebbe ad aggravare le già precarie condizioni igienico-sanitarie della città, che continua a essere invasa dai rifiuti. Nessun quartiere è risparmiato e anche nelle vie del centro i sacchi di  immondizia stazionano per giorni interi sui marciapiedi.

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