I No Muos contro i Cinque Stelle: siate coerenti con il passato, o dimettetevi

Insorgono i No Muos contro i Cinque Stelle. “Siate coerenti con quanto affermato finora, il muos va smantellato”.

Nessun accenno alla stazione satellitare statunitense di c.da Sughereta nel contratto di Governo”.

Dimettetevi in massa. “Oggi è il momento di essere consequenziali: l’unica alternativa sono le dimissioni e l’oblio per essere esattamente come tutti gli altri.” Gridano i No Muos. 

La questione  Muos è diventato quasi uno scontro interno tra Trizzino e i 5 stelle.

“Chi ha seguito la vicenda sa bene che non è così, la linea per lo smantellamento del Muos era la linea di tutto il movimento.” Hanno affermato i No Muos.

Il 7 novembre il deputato regionale siciliani Giampiero Trizzino  del Movimento Cinque Stelle incontrerà la ministra della difesa Elisabetta Trenta per discutere sulla questione  smantellamento della base di comunicazione satellitare statunitense. 

A seguito delle parole di Di Maio, delle dichiarazioni di Trizzino e le successive smentite da parte di fonti vicine al Ministero della Difesa l’esito dell’incontro sembrerebbe già scritto: il Muos deve rimanere.

“Sono lontani i tempi in cui il Movimento professava la trasparenza attraverso la diretta streaming degli incontri: l’incontro di domani invece avverrà a porte chiuse!”

I No Muos accusano il governo grillino di mancata continuità con quanto professato nel passato.

“L’esecutivo, il Governo del cambiamento da quando è in carica cosa sta facendo per occuparsi del tema? Da questa estate, sostiene una nuova richiesta di lavori volti a consolidare e non a smantellare l’esistente. In questi giorni, approva un ulteriore procedimento legale che prevede l’annullamento della sentenza che ha dichiarato il MUOS come abusivo. Nemmeno ritiene degne di risposta le richieste di incontro e di istituzione di tavoli di confronto, più volte presentate dalle rappresentanze politiche locali negli scorsi mesi.”

“Questi sono i vostri risultati. Gli unici che al momento siete stati in grado di portare a casa.”

“Sappiamo bene di non avere avuto mai governi amici, noi i governi li valutiamo in base ai fatti, così come sappiamo bene di essere portatori di un interesse collettivo che va oltre i giochi di palazzo e le strategie per arrivare al potere e mantenerlo.

Ma se ancora tra voi qualcuno crede di occupare una poltrona a nome del popolo italiano o addirittura a nome dei No Muos dovrebbe tornare ad alzare la voce e a farsi sentire.”

“Noi non smetteremo mai di protestare e di manifestare insieme a tantissimi altri movimenti, da Nord e Sud, la nostra ferma contrarietà all’imposizione di progetti, opere e strutture che danneggiano il presente e il futuro del mondo che vogliamo abitare e proteggere da chi continua a distruggerlo per il proprio meschino profitto.”

“Negli anni passati avete presentato mozioni e interpellanze in cui a chiare lettere avete chiesto non solo ulteriori interventi volti al monitoraggio e alla salvaguardia della salute pubblica, ritenuti insufficienti gli studi e le rilevazioni sulle emissioni elettromagnetiche effettuate in pochissime e concordate ore con la Marina USA”

“Avete spesso ribadito come sia assolutamente una priorità tenere conto dell’ambiente naturale, tutelare la Sughereta di Niscemi e le aree naturali limitrofe alla base militare. “

“Avete combattuto a parole e, a detta vostra anche con i fatti, il Governo precedente, sia a livello regionale sia a livello nazionale, schierandovi dalla parte delle ragioni del Movimento No Muos senza se e senza ma, promettendo di mettere la parola fine allo scempio e per questo motivo, sapete bene, di aver ottenuto la fiducia a governare durante le vostre campagne elettorali.”

Avete fatto appello a principi di precauzione e ad assunzioni di responsabilità politica in merito a dibattimenti tutt’ora in corso relativi alla concessione di autorizzazioni raffazzonate e che mai sono riuscite a passare come legittime, necessarie e ininfluenti sulla vita delle persone e, di nuovo, di quell’ambiente sempre più in crisi e che deve godere della priorità in qualsiasi decisione politica presente e futura, considerati gli scenari catastrofici a cui assistiamo, ampiamente preannunciati.

Ora di essere contro il Muos vi è sovvenuto solo dopo i nostri comunicati su quanto stava avvenendo. Soprattutto da quando abbiamo preso atto del fatto che la Ministra Trenta sul procedimento in corso presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa locale, intende mantenere la posizione del governo precedente.


Uno scivolone questo, se scivolone vogliamo intenderlo, non indifferente!

A testimoniarlo sono i comizi di Beppe Grillo, le parole di Di Battista, Stefania Campo e Giarrusso, le mozioni e le interrogazioni di Giulia Grillo (attuale ministra della salute), di Corrao(europarlamentare) e della Taverna.E poi le interviste a Fico (presidente della Camera).

“La Rete non dimentica” era uno dei motti del movimento. E noi vogliamo rinfrescarvi la memoria sui nomi e le facce di chi ieri si è sempre detto No Muos.”