I nuovi contadini giovani e laureati

I giovani laureati sono sempre più attratti dal lavoro agricolo. Tra tutti i capi di azienda under 40 che lavorano a tempo pieno nel settore agricolo in Sicilia il 18 % è composto da laureati. Dato leggermente inferiore alla media Italiana del 24%, mentre fra gli over 40 sono solo il 5%, un punto in più del 4 % nazionale. Le cifre sono state diffuse in occasione del lancio della quarta edizione del concorso “Nuovi fattori di successo”, indetto dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e dalla Rete rurale nazionale, volto a individuare le buone prassi fra i giovani agricoltori under 40 che hanno usufruito dei fondi del Programma di sviluppo rurale regionale. Tramonta quindi, definitivamente lo stereotipo del contadino ignorante  e di una certa età. Più di 50000  aziende con titolari giovani, testimoniano come il richiamo della terra si faccia sempre più sentire tra i ragazzi italiani. La coltivazione della terra non è più l’unica attività: ad affiancarla c’è soprattutto l’agriturismo. Ma non solo: i “nuovi contadini” sono impegnati anche nella gestione di fattorie didattiche, nella vendita diretta dei prodotti agricoli e animali, e perfino nella loro trasformazione. Cresce, infatti, anche il numero di coloro che si danno alla produzione di formaggio, vino, olio, pane, birra e salumi. La green economy esercita un fascino potente, perché rappresenta un settore in crescita, nonostante la congiuntura economica sfavorevole. Il merito è anche di Internet, che permette di pubblicizzare la propria attività in modi che prima erano impensabili. A giocare a favore dell’espansione di questo comparto è, però, anche la maggiore attenzione che si ha nei confronti del cibo e della sua genuinità

 

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