I problemi del quartiere Macchitella a Palazzo di città. Il comitato di quartiere incontra il sindaco

Una folta delegazione del Comitato di Quartiere Macchitella ha incontrato ieri, in Municipio, il Sindaco di Gela, Domenico Messinese.

Era il primo incontro ufficiale dopo l’insediamento del direttivo, quest’ultimo quasi del tutto rappresentato dai presenti.

Il presidente del comitato, Gradito, il vice-presidente Faraci ed i consiglieri Cassaro, Guzzardi e Maddiona, hanno sottoposto all’attenzione di Messinese le diverse criticità che attanagliano il quartiere: dal decoro urbano, alla pulizia di strade, centro commerciale, villa Auriga e spazi verdi; dalla captezzatura di alberi pericolanti e sovente adiacenti alle abitazioni, alla illuminazione e sicurezza notturna.

Dal randagismo alla derattizzazione, deblatizzazione e disinfestazione. Sindaco, peraltro residente del quartiere, si è detto conscio di tali criticità ed ha dichiarato che si sta già intervenendo in alcuni ambiti e si è in procinto di intervenire in altri. Messinese ha assicurato che la derattizzazione, la deblatizzazione e la disinfestazione è già in atto anche se non nelle modalità del passato, giacché adesso “la legge vieta di spruzzare per via aerea sostanze, tra cui il classico ddt”, prima tollerate.

Le esche a “T” e la “disinfestazione larvale” sono modalità meno visibili “ma già in corso”. Il problema dell’illuminazione è in via di completa definizione mentre si sta lavorando per un ritorno delle telecamere, giacchè “il numero dei vigili è troppo esiguo per poter essere impegnato nelle ore serali”.

Anche sul verde pubblico l’amministrazione sta intervenendo, benché lo stesso Sindaco ha ammesso che “occorrerebbe una soluzione più a lungo termine” a cui ancora non è riuscito ad approdare, costretto invece a rincorrere le emergenze, non solo a Macchitella, ma in tutta la città. Il sindaco ha ricordato che addirittura per una problematica come quella delle “palme” è dovuto intervenire con ordinanza.

Ed a seguito di un’altra ordinanza, la pulizia a Macchitella come negli altri quartieri e rioni, ad avviso del primo cittadino, sta tornando nella normalità.
Grazie a questa ordinanza, fra le altre cose, c’è un addetto allo spazzamento manuale concentrato nella zona frequentatissima d’estate, vale a dire quella “dei muretti” e fra non molto dovrebbe aggiungersi un’altra unità: “fosse per me – ha sottolineato Messinese – ne metterei 4 di unità allo spazzamento manuale in tutto il quartiere, in via permanente, ma vi rammento che per capitolato, ciò rappresenterebbe un servizio aggiuntivo e quindi debito fuori bilancio con il pef attuale”.

Sul randagismo, Messinese ha evidenziato di aver confinato il problema, che rimane tale a Montelungo, ai margini del perimetro urbano del quartiere: “non entrano più cani nel quartiere e nelle strade, qualora ciò accadesse, molto probabilmente perché qualche cane è stato abbandonato, l’amministrazione dev’essere subito avvertita per intervenire puntualmente”.

Si sta procedendo anche sul piano del rifacimento/allargamento e ripristino di diversi marciapiedi.
Il sindaco ha poi anticipato tutta una serie di interventi di non poco conto, a partire dall’asilo nido comunale per bimbi/e dai 24 ai 36 mesi a cui sono destinati i locali di via Pandino adiacenti al plesso “Rodari” dell’Istituto comprensivo Giovanni Verga. Si tratta, in buona sostanza, di una “sezione primavera” della Giovanni Verga alla stregua di quella che esiste già, ad esempio, ad Albani Roccella. Per passare poi ad interventi previsti nel “Patto per la Sicilia”, come la riqualificazione, “già finanziata”, di Piazza Eleusi con collegamento tra via Licata e Via Salonicco, nonché l’area di “agility per cani” ed almeno un paio di “parchi giochi” lungo la pista ciclabile. L’ex casalbergo diventerà “Macchitella Lab” per co-working e start-up. Fondi sono previsti per la “Tribunetta e gli spogliatoi” del campo in erba sintetica “Enrico Mattei”. Emanato, infine, il “decreto di finanziamento (18.000 euro) per l’illuminazione dell’intera pista ciclabile”.

Il direttivo ha preso atto degli impegni assunti dal sindaco e sui quali non mancherà di vigilare. Su invito dello stesso direttivo, Messinese ha dato la propria disponibilità ad essere presente all’assemblea che il comitato terrà entro il termine dell’anno solare.

Inoltre, il neo assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Licata, ha promesso che si unirà al direttivo in una visita atta a verificare lo stato delle strade del quartiere, anche ai fini della predisposizione di un vero e proprio “piano buche”, se necessario.