I randagi padroni dell’area archeologica gelese

I randagi sono diventati i padroni della zona archeologica e ne impediscono le visite da parte dei turisti. Una situazione che va avanti da parecchi mesi, a causa anche della rete di recinzione che é recisa in alcune parti. Si é deciso quindi di chiudere l’area archeologica in questo fine settimana per permettere ai custodi di controllare se i cani randagi siano di passaggio o stanziali. E prendere le relative soluzione.  Stamattina invece é stata riaperta l’area delle mura di Caposoprano, ma la situazione continua a essere monitorata. Il problema è presente in varie parti della città, ma finora ad essere stati prelevati sono solo i cuccioli e i cani mansueti, lasciando in giro quelli più pericolosi.

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