Ignazio Giudice (CGIL) ribatte all’onorevole Arancio: “costruite invece di mettere toppe”

Il Segretario Provinciale della Cgil, Ignazio Giudice, replica all’onorevole Arancio, che gli aveva scritto di “occuparsi dei lavoatori”.Durissima la risposta del leader sindacale che pubbichiamo integralmente.

 

Leggo con stupore le ultime dichiarazioni dell’on. Arancio. Con stupore sì, perché da un politico che ricopre importanti ruoli certe esternazioni non me le aspetto.
Arancio invita il Sindacato ad occuparsi dei lavoratori. Ringrazio per l’invito, è ciò che faccio ogni giorno ma visto che l’Onorevole vuole insegnarci il mestiere chiedo: dobbiamo solo occuparci di quelli che il lavoro ce l’hanno o ci è consentito interessarci anche di coloro che non lo hanno, non lo trovano, non hanno mai conosciuto un giorno di lavoro?
Mi spiace Onorevole, respingo l’invito, perché proprio coloro che il lavoro non lo hanno, i giovani in particolare, tanto bistrattati ed emarginati dalla politica, di cui LEI fa parte, sono e saranno al centro dei pensieri dell’Organizzazione sindacale di cui IO mi onoro di far parte.
D’altro canto, e pensavo che l’Onorevole, dato l’alto ruolo che ricopre, ne fosse a conoscenza, questo è ciò che ci chiede l’Europa, dove emerge un quadro desolante di estrema emarginazione giovanile (Italia fanalino di coda) che impone una forte azione sindacale (altro che non occuparcene caro Onorevole) poiché il sindacato, questo sì al passo con i tempi, oggi è soggetto trasversale di rappresentanza e movimentazione sociale rispetto a ciò che era in passato. Nello specifico quando invogliavo ad avvantaggiare i progetti giovanili, concedendo loro anche spazi gratuiti, non mi riferivo certo al fine di farli giocare a briscola o a tressette. Mi riferivo, a quanto pare devo specificarlo, al fine di creare lavoro, creare la tanto auspicata movimentazione sociale. Perché se da un lato il lavoro va tutelato, dall’altro va creato (e credo, ahimè, di avere scoperto l’acqua calda dicendo ciò).
Entrando nel merito della soppressione dei 53 uffici dell’Agenzia delle Entrate, forse l’Onorevole non sa che oggi, proprio grazie alle pressioni delle Organizzazioni sindacali che hanno chiesto ed ottenuto un incontro a Roma con i vertici dell’Agenzia, abbiamo la bella notizia della sottoscrizione di un verbale di riunione con cui l’Agenzia sospende il piano di chiusura prospettato.
Ecco Onorevole, vede, il Sindacato interviene a difesa dei cittadini contribuenti oltre che dei lavoratori interessati.
E mi spiace ammetterlo, ma certe affermazione da un politico non me le aspetto.
Onorevole, le rivolgo io un invito: la politica (di cui lei fa parte glielo ricordo) si occupi di costruire anziché di tentare di mettere toppe, e allora sì, anche la vita del Sindacato diventerebbe più semplice. I giovani hanno bisogno di risposte, loro ed i loro genitori. #fattinopolemiche

       Ignazio Giudice
(Segretario Generale CGIL)

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