Ignazio Giudice: o insieme o povertà e migrazione.

“Da mesi le forze sociali sosteniamo che non è tempo di polemiche e di divisioni politico-Istituzionali. La crisi che sta vivendo da anni ogni Comune della provincia di Caltanissetta, come buona parte della Sicilia e del Sud Italia, non ha precedenti, basterebbe farsi un giro nelle aree industriali, guardare il costante processo migratorio che i Comuni registrano e tanti altri indicatori che offendono l’intelligenza di migliaia di cittadini stanchi delle solite chiacchiere e anche di polemiche che non creano nessun valore aggiunto per la qualità della vita degli abitanti. Si può innescare una polemica tra un Sindaco, Giovanni Ruvolo, e un parlamentare di una forza di Governo Nazionale come l’On. Azzurra Cancelleri? Possono due importanti Istituzioni con potere deliberante per uno e legislativo per l’altra, avere due visioni opposte e alternative sugli effetti del decreto milleproroghe?

Da segretario generale della CGIL provinciale mi propongo quale “conciliatore sociale” nell’interesse superiore della collettività che ha bisogno di leggere fatti e, soprattutto di viverli. Il Presidente dell’associazione dei Sindaci nonché Sindaco di Palermo On. Leoluca Orlando ha lanciato l’allarme in merito a ciò che a Roma è successo sul decreto milleproroghe e sorpresa è stata manifestata dal Sindaco di Firenze Nardella.

A parer mio sui numeri e quindi sui finanziamenti pubblici destinati ai Comuni non ci possono essere divisioni, neppure in quei Comuni come Caltanissetta e Gela nei quali ormai da mesi si parla di sfiducia. Io non entro nel merito della dinamica partitica, non è nel mio ruolo farlo e rischierei di affollare la categoria di coloro che sono più propensi alla critica politica priva di proposta contro qualcosa o qualcuno invece di lavorare “Per Costruire” percorsi di crescita economica, unico intessere che deve vedere la creazione di una nuova “stagione delle coesione intelligente”.

Caltanissetta e gli altri ventuno Comuni della provincia hanno bisogno di rappresentanza efficace per questo invito a rendere secondaria la motivazione che ha determinato la polemica e chiedo, congiuntamente alle forze sociali, una verifica immediata alla Presidenza della Regione coinvolgendo Leoluca Orlando nella qualità di Presidente dell’Anci Sicilia portando con noi le determinazioni della commissione parlamentare in materia di milleproroghe. Sostengo che non esistono visioni diverse sui numeri, o ci sono i finanziamenti o no, o arrivano come concordato nella precedente finanziaria ai Comuni per svariate opere pubbliche o no, il resto è noioso ed in particolar modo improduttivo.

La nostra provincia ha deputati nazionali che fanno parte della maggioranza di Governo, loro più di altri devo divenire portavoce delle istanze dei 270 mila abitanti della provincia di Caltanissetta e  ne approfitto per segnalare che la CGIL, insieme a CISL e UIlL, già mesi fa ha chiesto conto e ragione del trattamento riservato da Governo Regionale e Nazionale all’accordo di Programma che interessa migliaia di abitanti, lavoratori e imprese della provincia nel convincimento che la quantità del denaro destinato può fare la differenza dato che questa provincia è famosa per aver regalato milioni di euro ad imprenditori che hanno costruito capannoni e li hanno lasciato vuoti arrecando danno anche agli imprenditori onesti che non hanno avuto la possibilità di usufruire dei benefici del contratto d’area, patto per l’agricoltura e ampliamento con la legge 488. In arrivo ci sono 3 milioni di Euro, a beneficiarne saranno centinaia di lavoratori ed anche in questo caso bisogna incidere sulla progettualità dei Comuni affinché si possano realizzare opere strategiche ed attrattive per alimentare l’industria che non inquina cioè il turismo.

Noi siamo la provincia che deve avere paura anche dello straordinario odore che lascia la pioggia perchè bastano quatto gocce di acqua piovana per rendere interi Comuni isolati. Nel mio modesto ruolo insisto nel sostenere che le donne e gli uomini eletti dai cittadini devono mirare al contenuto del loro mandato basandolo solo ed esclusivamente sull’etica della responsabilità perchè di certo non è con una polemica mediatica che si blocca l’arretramento economico del territorio già dimenticato dallo Stato in tutte le sue articolazioni. Mi aspetto una convocazione dal Presidente della Regione per affrontare due temi che riguardano la vita economica dei prossimi anni, i fondi del decreto milleproroghe e il destino dell’accordo di programma. Vi è un detto al quale spesso non ho dato peso ma credo sia utile rivalutarlo per l’occasione: o ci si salva tutti insieme o 22 Comuni rischiamo spopolamento e desertificazione, cioè povertà reale!     ”

Ignazio Giudice Segretario Generale Provinciale CGIL Caltanissetta