Il 17 aprile tutti a pulire le spiagge: appello di due ragazzini gelesi in un video per il “No senza petrolio”

“Giorno  17 piuttosto che andare a votare, andiamo a pulire le spiagge dalla nostra inciviltà”,  questo è l’appello che è stato lanciato da due ragazzini gelesi, in un video dedicato al prossimo referendum sulle Trivelle, che ancora tanti dubbi continua a creare. Ma i ragazzini sanno il fatto loro e dicono chiaramente No all’abrogazione della “riforma che consente, l’estensione delle concessioni che regolamentano l’estrazione di gas o petrolio da piattaforme offshore già esistenti collocate entro 12 miglia marine dalla costa, sino ad esurimento del giacimento”.  “Noi vorremmo avere il mare pulito ma non in questo modo, basta non gettare più i rifiuti per la città e le carte sulla  spiaggia”, dicono i due ragazzini, che sottolineano come con la chiusura delle piattaforme “saremmo costretti a comperare l’energia dai Paesi stranieri, rendendo più povera l’Italia”. I due ragazzini prendono come esempio proprio le quattro piattaforme di Gela, (Gela Cluster, Perla, Prezioso, Gela1). “Quando il petrolio finisce le piattaforme vengono rimosse, le piattaforme offshore creano energia senza inquinare, anche perchè sono controllate”, hanno sottolineato i due piccoli gelesi che invitano a chi li ascolta di andare  visitare il sito dell’Unimig del Ministero dello Sviluppo Economico. Il video completo si trova su https://m.youtube.com/watch?v=yfj9mwyYKgw
 

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