Il chiosco di piazza Lagrange in contrasto con le norme di sicurezza. Intervengono i consiglieri Cinque Stelle

Preoccupazione è stata espressa dal  gruppo consiliare del Movimento cinque Stelle sulla autorizzazione, rilasciata dall’amministrazione, per la costruzione di un chiosco all’interno di Piazza Lagrange, fra la via Borsellino e la via Ettore Romagnoli. “ L’autorizzazione  alla costruzione del chiosco di piazza Lagrange – hanno detto i consiglieri – è data in contrasto con le norme di sicurezza rigorosissime dettate dal Piano Comunale di Protezione Civile del Comune di Gela. Su quella piazza non può essere posizionato niente, figuriamoci un chiosco per la rivendita al pubblico, questo perché la piazza è classificata come area di attesa accoglienza ammassamento in caso di sisma. Lì la popolazione del quartiere e quella degli Istituti scolastici vicini dovrebbe potere radunarsi in sicurezza in caso di terremoto. Lo ha stabilito proprio il Consiglio Comunale di Gela approvando il piano di protezione civile. Questo atto autorizzativo – continuano i consiglieri – manifesta una disattenzione dell’amministrazione sulle norme di sicurezza che regolano il Comune di Gela, cosa inaccettabile quando si parla di tutela dei cittadini e, soprattutto, dei ragazzi, visto che proprio l’area di attesa di piazza Lagrange è stata individuata per proteggere i ragazzi delle scuole vicine in caso di terremoto. Siamo convinti che qualsiasi atto amministrativo debba fondarsi sul pieno rispetto delle regole, per tale ragione il Gruppo Consiliare M5S chiede che l’amministrazione si attivi immediatamente affinchè gli atti in violazione del Piano Comunale di Protezione Civile siano revocati”.