Il Comune continua a far luce sulla gestione dei rifiuti, ma in città l’emergenza cresce

Istituito un pool per esaminare la situazione contrattuale con l’azienda assuntrice del servizio di raccolta, la qualità del servizio erogato, il rispetto degli impegni contrattuali e i riconoscimenti economici accreditati dalla precedente amministrazione comunale alla ditta esecutrice del servizio di raccolta. È quanto ha predisposto l’assessore all’ambiente e alla salute Fabrizio Nardo per quanto riguarda la situazione dei rifiuti a Gela. “Dai primi accertamenti – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – è emerso circa il raddoppio dei costi rispetto a quelli aggiudicati secondo la gara di appalto. Su questo ultimo punto sono emersi aspetti che necessitano approfondimenti specifici. L’attenzione sui rapporti tra la precedente amministrazione comunale e la ditta esecutrice della raccolta dei rifiuti è da mesi sotto l’attenzione dell’autorità inquirente”. Ieri, intanto, l’assessore ha ricevuto una delegazione della Guardia di Finanza, guidata dal suo comandante. “La collaborazione – ha detto Nardo – che riguarda anche il coinvolgimento dell’assessore Pietro Lorefice, avente la delega per la Polizia Municipale, continuerà fino a che non sarà fatta piena luce sulla gestione dei rifiuti passata e presente nel solo esclusivo interesse della collettività evitando speculazioni politiche”. Il sindaco Messinese e l’assessore Nardo si scusano con la cittadinanza, i turisti e i residenti per i disservizi dei giorni trascorsi ed eventuali disservizi futuri. Intanto, la città continua a svegliarsi fra i rifiuti, i cattivi odori e gli insetti e interi quartieri sono letteralmente sommersi dai cumuli di immondizia. Una situazione che rischia di degenerare in una vera e propria emergenza igienico-sanitaria se gli interventi a riguardo non saranno celeri e della massima urgenza.

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