Il comune di Niscemi ricorderà le vittime delle Foibe, bandiere a mezz’asta. Ecco il programma

Il comune di Niscemi ricorda le vittime delle Foibe, ovvero i martiri esuli d’Istria, Fiume e della Dalmazia, che vennero uccisi nei campi di concentramento del regime comunista iugoslavo di Tito. La commemorazione da parte dell’amministrazione retta dal sindaco Francesco La Rosa, si terrà nella Giornata del Ricordo, cioè il 10 febbraio prossimo. Giornata istituita proprio nel 2014, proprio per ricodare anche gli italiani uccisi nei campi di concentramento in Jugoslavia. I cadaveri delle vittime vennero gettati nelle Foibe, cavità naturali e rocciose presenti sul Carso, altipiano sito alle spalle di Trieste e dell’Istria.
Per l’occasione a Palazzo di città saranno esposte a mezz’asta ed alle 9.30, a piazza Martiri delle Foibe si svolgerà una cerimonia commemorativa caratterizzata da un momento di preghiera a cura del parroco don Filippo Puzzo ed alla quale parteciperanno le Autorità civili, militari, rappresentanze delle associazioni e le quinte classi del 3° Circolo didattico diretto dal prof. Rosario Alesci.                 
Sarà deposta una corona d’alloro sulla lapide commemorativa delle vittime delle Foibe, interverranno il sindaco Francesco La Rosa, il dirigente scolastico del 3° Circolo didattico prof. Rosario Alesci e saranno letti anche brani, poesie e pensieri da parte degli alunni e del parroco don Filippo Puzzo.
Il Monumento in memoria dei Martiri delle Foibe è costituito da una roccia, simbolo delle cavità naturali del Carso dove vennero gettati i corpi delle vittime e che il Comitato cittadino 10 febbraio, di cui è rappresentante Francesco Bartoluccio, ha donato al Comune.
Tale roccia è stata collocata nella stessa piazza intitolata ai martiri delle Foibe.