Il Console Generale degli Stati Uniti in visita all’Università di Catania

Catania – Il rettore dell’Università di Catania Francesco Basile ha ricevuto stamattina la visita del Console Generale degli Stati Uniti a Napoli Mary Ellen Countryman.

Un incontro interessante, durante il quale sono state gettate le basi per intensificare il rapporto di collaborazione con l’ufficio culturale del Consolato Americano. Con loro anche le docenti Victoria de Grazia della Columbia University di New York e Pinella Di Gregorio dell’Università di Catania.

“L’Ateneo – ha spiegato il rettore Francesco Basile – in questi ultimi due anni ha potenziato il settore dell’Internazionalizzazione al fine di far diventare Catania un centro universitario del Mediterraneo. Abbiamo registrato un incremento di iscrizione da parte di studenti stranieri, grazie anche al potenziamento delle borse di studio destinate a giovani dei Paesi del Mediterraneo e dell’Est, su indicazione dell’Unione europea”. Il rettore, inoltre, ha annunciato la realizzazione di nuovi corsi di studio in lingua inglese, di cui potrebbero beneficiare anche i residenti americani in Sicilia, in particolar modo nel campo medico.

“Ad oggi – ha proseguito Basile – l’Ateneo ha attivi cinque corsi di laurea in lingua inglese, due in Ingegneria elettrica, elettronica e informatica, due a Scienze politiche e sociali e uno in Ingegneria civile e architettura, mentre il corso in Biotecnologie a breve sarà attivato anche in lingua inglese. Stiamo, inoltre, lavorando molto con le imprese locali, al fine di migliorare l’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri studenti e laureati”.

A seguire, la professoressa Victoria de Grazia ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “75 anni di relazioni Italia-Usa: una prospettiva geo-politica dallo Sbarco ad oggi”, nell’aula magna del Dipartimento di Scienze politiche e sociali, organizzato dal corso di laurea magistrale in Storia e Cultura dei Paesi Mediterranei, in collaborazione con il Consolato Generale Usa di Napoli.