“Il coraggio di riprovare”: Vitality cafè riparte dopo l’incendio subito dalla palestra

E sono ripartite con grande determinazione le sorelle Melinda e Francesca, dopo l’attentato incendiario subito dalla palestra Vitality di Gela nella quale hanno la avviato la loro attività. Le fiamme avevano in parte invaso il loro bar, provocando non pochi danni. Subito Melinda e Francesca si sono date un gran da fare per ricominciare. 
“Bisogna avere il coraggio – hanno detto- di chinarsi solo per raccogliere i cocci e rialzare la testa per ricostruire.  La dignità è un valore non in vendita, seppur ci hanno abituati al l’esatto contrario; in realtà il lavoro rende liberi e noi ci sentiamo libere per ricominciare.”
E se tanti sono stati i messaggi di solidarietà da parte di amici, e frequentatori della palestra, per  il vile atto subito da una attività che ha creduto in questo territorio, ciò a cui si è assistito è stato il silenzio da parte della amministrazione. 
 “Ringraziamo – hanno detto le due sorelle- quanti ci hanno sostenuto dimostrando solidarietà e vicinanza, restiamo, invece, basite rispetto al silenzio assordante dell’amministrazione, dinanzi ad episodi che attengono alla sicurezza di tutti i cittadini, che oggi vivono l’ansia di un territorio apparentemente poco controllato. Ci auguriamo che questa amministrazione possa mettere in atto tutto ciò di sua competenza per garantire ai propri cittadini di poter vivere e lavorare in piena libertà e sicurezza”.
Vitality cafe’, inaugurerà la nuova apertura  Sabato 18 febbraio alle ore 11:30. 
“Riteniamo importante, in certi casi, poter avere il supporto delle istituzioni, oltre dei cittadini tutti, perché insieme si vince sempre, mentre l’isolamento è l’anticamera del fallimento personale e di un intera società”. Hanno affermato Melinda e Francesca.
 “Invitiamo le istituzioni a prendere chiare e nette posizioni di fronte a certi atti meschini; la città vive una brutta stagione, la disoccupazione cresce, le opportunità per ogni cittadino sono pressoché nulle, ed è proprio in questi presupposti che la violenza trova terreno fertile e negare gli incendi notturni che coinvolgono sempre più cittadini, che si vedono oltraggiata la propria libertà, o altre azioni simili nella loro natura, non basterà a contrastare il fenomeno; la città chiede che si prenda atto della realtà e si affronti come prioritaria la questione sicurezza in città”. Hanno sottolineato le due sorelle.