Il cupido nisseno dello scultore Cervello, restaurato da un usciere

 

Questo é il regalo di Natale e dell’Anno Nuovo fatto ai nisseni, in barba a tutte le Carte di Restauro. Il cupido di Villa Isabella, risalente al 1865, opera dello scultore palermitano Cervello, è riapparsa nella hall del Teatro Regina Margherita con uno pseudo restauro firmato dall’usciere del Comune di Caltanissetta. Subito l’indignazione espressa da Italia Nostra,  dopo aver appreso una tale notizia. A quanto pare, l’’usciere di Palazzo del Carmine, su incarico diretto dell’’ex sindaco Michele Campisi, ha di fatto danneggiato, cancellato, con un peculiare intervento di “lifting ricostruttivo”, del tutto ignaro di ogni principio, regola o norma derivanti dal Codice dei Beni Culturali e dalle Carte del Restauro, un pezzetto di storia cittadina; quello che per tanti anni è stato il simbolo di Villa Isabella, poi Villa Amedeo. La statua del Cupido, insomma, è stata danneggiata. Altro che restauro! Ci auguriamo in modo non irreversibile. Italia nostra ha denunciato il fatto alla autorità competenti

 

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