Il ddl di passaggio di Gela a Catania presto legge. Csag: dopo 90 anni variati i confini territoriali

È iniziato oggi all’‘Ars l’iter per  l’applicazione del ddl al passaggio alla Città metropolitana di Catania   dei comuni di Gela, Piazza Armerina e Niscemi. Sono stati, in poche parole,  inviati in I Commissione Affari Istituzionali dell’Ars i Disegni di Legge inerenti le variazioni territoriali delle Città Metropolitane e dei Liberi Consorzi Siciliani. Si tratta del Ddl 1190 inerente l’adesione di Gela alla Città Metropolitana di Catania; del Ddl 1191 inerente l’adesione di Piazza Armerina alla Città Metropolitana di Catania; del Ddl  1192 inerente l’adesione di Niscemi alla Città Metropolitana di Catania; del Ddl 1193 inerente l’adesione di Licodia Eubea al Libero Consorzio di Ragusa.

“Un altro importante passo in avanti per l’iniziativa che, cittadini e amministratori dei 4 centri (Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea), hanno fortemente voluto e condotto.” Ha affermato il Csag (comitato per lo sviluppo dell’área gelese).

La I Commissione dell’Ars  provvederà alla preparazione dei ddl per l’esame d’Aula, probabilmente fondendo i 4 ddl in uno unico contenente le variazioni dei 4 comuni.   

“Continua inarrestabile – ha affermato il Csag – l’iter che porterà, dopo 90 anni, al cambiamento dei confini dell’ente intermedio siciliano.  Manca poco, il passaggio per la votazione all’Ars ed il ddl  diventerà Legge, per tutti.”

“Oramai – conclude il Csag – per tutti si inizia a pensare al futuro nel nuovo ente, Gela, Piazza Armerina e Niscemi, avranno l’opportunità di un futuro migliore, da protagonisti, in una area che ha le condizioni per una crescita economica stabile e duratura”.