Il Gela non sa più vincere

Il Gela Calcio non sa più vincere: dopo la sconfitta rimediata contro la Frattese, la formazione biancazzurra torna da Rende con zero punti. La difficile trasferta in terra calabrese conferma quanto questa squadra stia soffrendo la troppa pressione che vige intorno all’ambiente da qualche settimana. E i risultati, purtroppo per mister Infantino, tardano ad arrivare: nelle ultime tre gare, giocate contro tre ottime squadre, il Gela non ha racimolato nemmeno un punticino utile almeno a mantenere una distanza minima dalla zona play-off, lontana adesso cinque punti. Un vistoso calo di rendimento che sta compromettendo quanto di buono fatto sul campo in questa stagione.

Contro il Rende, la prima frazione di gioco vede due squadre che si affrontano a viso aperto con il Gela pronto a sfruttare le ripartenze con il nuovo modulo messo apunto da mister Infantino. Il 3-5-2 messo in campo dal mister biancazzurro cerca di sopperire alle tante pesanti assenze (Bonaffini, Candiano e Bulades) e dare quell’impredibilità per sorprendere la squadra calabrese. L’undici biancazzurro sceso in campo è composto da Saitta tra i pali; Brugaletta, Gambuzza e Campanaro in difesa; a centrocampo Bruno, Chidichimo, Evola, Schisciano, Kosovan; e in attacco torna dal primo minuto Nassi e affiancato da Montalbano.
Al minuto 3′ un contropiede porta Montalbano a sfiorare la rete del vantaggio. Al 20′ minuto il Rende impensierisce Saitta con una iniziativa dalla distanza di Fiore. Al 31′ Saitta si salva in corner su una conclusione di Gigliotti. Nella ripresa, i primi dieci minuti sono fatali per i biancazzurri: al 4′ il Rende passa in vantaggio con la conclusione vincente di Vivacqua su cross di Actis Goretta, il quale al minuto 9′ firma il raddoppio con un colpo di testa. Il Gela è stordito e, nonostante gli avversari sfiorino il terzo gol al minuto 21′ con Fiore, non sembra intenzionato a reagire: per gli uomini capitanati da Fabio Campanaro, il De profundis suona al minuto 24′ quando Vivacqua firma la sua personale doppietta che spedisce il Gela in settima posizione con un solo punto di vantaggio dalla Frattese e lontana cinque lunghezze dalla zona play-off la cui ultima posizione è occupata dalla Palmese.
Prossima settimana al “Vincenzo Presti” arriva il Roccela contro cui non sono più permessi passi falsi se si vuol fare ancora sognare una città.