Il giornalista Orazio Accomando vince la decima edizione di Sport Italia

Mantenere l’impostazione giornalistica stavolta non è facile e spero non me ne vogliate se la metterò un po’ da parte.

Il giornalista, amico e collega Orazio Accomando è uno dei due vincitori della decima edizione di Sport Italia. Per chi non lo conoscesse, Orazio è un ragazzo determinato, che ha inseguito un sogno, rischiando il tutto per tutto. La passione per il giornalismo vibra nel suo sangue da sempre. Lui è nato per questo lavoro e, come me, glielo hanno sempre detto tutti.

Voi lo avete conosciuto su Rete Chiara, in giacca e cravatta, ma solo quando le corse della diretta gli concedevano il tempo di un nodo perfetto. Lo avete incontrato per le strade di Gela quando, sotto la pioggia o sotto a un sole cocente, con il microfono andava a caccia di notizie. Lo avete letto sulle pagine del Corriere di Gela, il direttore Rocco Cerro è stato il “padre” professionale di una gavetta iniziata anni fa.

Oggi Orazio, dopo un primo tentativo non andato a buon fine lo scorso anno, ha portato a casa la sua partita. Oggi si è ripreso la sua rivincita e ha vinto la scommessa più grande della sua vita: quella con sé stesso, lui che, quando le cose andavano male, non ha mai smesso di avere il coraggio di continuare, di sbattere la testa contro le sfide e di andare avanti.

Oggi Orazio ha coronato un piccolo sogno nel cassetto, l’inizio, sono sicura, di una vita piena di soddisfazioni. Te l’avevo detto: “Spacca, Oraziù!” e hai spaccato, ma di brutto. Goditi questa vittoria, goditi la tua dolce metà, lì con te e goditi la tua famiglia e i tuoi amici in un momento così gioioso.

Io caffè non ne ho mai presi, lo sai e per questo in redazione, quando lavoravamo insieme, me l’offrivi ogni mattina. Stavolta però lo pretendo e lo manderò giù fino all’ultimo sorso, è una promessa!
Auguroni, Orazio, giornalista, collega, amico e vincitore di Sport Italia!

(Motivazione della vittoria: per la grande crescita professionale avuta nel corso di un anno, dall’edizione scorsa di Sport Italia, in cui si era classificato all’ottavo posto. Un giornalista partito da Gela per fare il salto di qualità, un giornalista che oggi quel salto di qualità lo ha meritato pienamente.

Orazio ha dedicato la sua vittoria alla fidanzata Morena, alla sua famiglia, a suo padre, che ha compiuto gli anni pochi giorni fa, ai suoi colleghi di lavoro e ai suoi amici. A novembre firmerà il suo contratto di lavoro trimestrale. Per lui, dopo, potrebbero aprirsi le porte delle emittenti nazionali)