“Il Giro di Sicilia in 80+80 tappe”: due Sicilie in apparenza diverse, ma convergenti nel libro di Innecco e Privitera, presentazione alla Mondadori

Due percorsi distinti per far assaporare ai lettori due Sicilie apparentemente diverse, ma in realtà convergenti in un unico ed enorme crogiuolo ricco di cultura, arte, storia.

C’è questo e molto altro nel libro “Il Giro di Sicilia in 80+80 tappe”, di Mariagrazia Innecco e Mimmo Privitera, che è stato presentato ieri pomeriggio nella libreria Mondadori di Gela. Dal testo emerge la descrizione di una regione grande e unitaria, oltre che monumentale, marinara, pedemontana, rustica, aspra, profonda, creativa, reattiva, caleidoscopica e mai uguale a sé stessa.

Il primo percorso parla di ottanta località che si trovano su coste e isole; il secondo, riguarda altrettanti posti che si trovano nella parte interna, quella più nascosta e ricca di sorprese, fatta di territori estesi a perdita d’occhio, disseminata di parchi magnifici e di castelli collocati su alti speroni di roccia. Qua e là fanno capolino personaggi, tradizioni folkloristiche, culinarie e, soprattutto, curiosità. A dialogare con la scrittrice milanese è stato il professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università di Messina.