Il gruppo consiliare M5S bacchetta l’amministrazione: “I vostri atteggiamenti non hanno nulla del Movimento 5 Stelle”

Il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle contro l’amministrazione, espulsa dal partito pentastellato. Rivendicano le ragioni di questa scelta i rappresentanti grillini dell’assise civica ammonendo il sindaco Domenico Messinese e il vicesindaco Simone Siciliano che avrebbero continuato a dire di seguire il programma elettorale dell’M5S. “Negli atteggiamenti di questa amministrazione – si legge in una nota – dopo il tradimento perpetrato nei confronti del Movimento, non vi è traccia alcuna dei punti fermi di quel programma condiviso. Nessuna partecipazione della città alle decisioni importanti, nessuna apertura della giunta verso i concetti di trasparenza e meritocrazia che contraddistinguono l’azione politica del movimento. Nessun tentativo di superare la sudditanza economica e politica di Gela nei confronti dell’Eni. Con ogni parola, con ogni azione dimostrano ogni giorno di non avere alcun legame con chi li ha votati e di aver tradito la fiducia della gente. I cittadini hanno chiesto il cambiamento, puntualmente negato dalla totale restaurazione del sistema di inefficienza sancito dalla Corte dei Conti. Ammette il vicesindaco di cercare il massimo consenso in Consiglio comunale, ma dimentica di dire che lo fa in totale antitesi col programma elettorale: nessuna parte del programma che i gelesi hanno votato ammette che ci siano per gli incarichi criteri di selezione diversi o alternativi alla sola ed esclusiva valutazione oggettiva del merito, sancita in apposita graduatoria. Il vicesindaco – continua il comunicato – ammette di essere colui che tutto muove secondo scienza, colui che controlla le grane dell’amministrazione. Egli controlla, corregge, dirige, complice la labilità del sindaco, ridotto a una mera comparsa, così come gli altri assessori”. Da unica forza di opposizione, il Movimento Cinque Stelle ha garantito che continuerà a controllare e a vigilare su ogni singolo atto di giunta e Consiglio comunale, informando puntualmente i cittadini e continuando la politica della condivisione, dell’ascolto e delle proposte costruttive.

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