Il mese mariano a Gela, fedeli in preghiera alla chiesetta di Bitalemi

È grande la devozione a Maria, Vergine e Madre di Dio, a Gela. È iniziato da poco il mese mariano, maggio, che vede i fedeli condurre in preghiera per le vie della città e di casa in casa la statuetta della Madonna, alla quale rivolgono le proprie speranze e le proprie suppliche. Come da tradizione, una moltitudine di fedeli durante questo mese è solita recarsi nella chiesetta di Bitalemi per recitare il Rosario, deporre qualche fiore all’icona della Vergine, realizzata dal pittore gelese Antonio Occhipinti e pregare.

Una devozione che ha origini antiche, con evidenti reminiscenze dell’antico culto greco di Demetra e che da sempre caratterizza la comunità cristiana gelese, attaccata alla figura della Santa Madre protettrice, venerata e celebrata durante il corso di tutto l’anno. Il mese mariano a Gela si è aperta, come da tradizione, con la processione notturna del 30 aprile, organizzata dalla chiesa Madre.

Il pellegrinaggio continua durante tutto il mese di maggio e specie nel fine settimana è possibile notare una presenza massiccia di cittadini.