Il mondo di Pluto: i contributi comunali? Chi li ha visti! Adozione cani a nostre spese

Aspettano ancora l’erogazione dei contributi che aveva stabilito per loro la vecchia amministrazione, ma nonostante ciò continuano nella loro opera di volontariato nei confronti dei cani abbandonati. Si tratta dei componenti dell’associazione animalista Il mondo di Pluto, che da un po’ di anni si occupa della campagna di adozioni di trovatelli. “Avevamo chiesto un incontro con l’assessore Fabrizio Nardo – ci ha detto Maria Pia Peruzzo, portavoce dell’associazione – ma con il ritiro delle deleghe da parte del sindaco non è stato possibile esternare il nostro problema, abbiamo solo saputo che la somma stanziata per noi potrà essere erogata non prima della fine di agosto, intanto noi a nostre spese accogliamo i cani abbandonati e cerchiamo per loro delle famiglie”. Attualmente i 15 cani di cui l’associazione di occupa, sono in stallo nelle case privati di amici e volontari. “Noi provvediamo a nostre spese a curare, vaccinare e nutrire questi poveri cani che non vogliono altro che qualcuno si prenda cura di loro”. Quello che manca in città, e che è stato messo in evidenza anche da altre associazioni cittadine è uno stallo comunale per cani abbandonati che vengono recuperati, per poi trovare loro delle famiglie disposte ad adottarli. Da parecchio le associazioni lottano per avere un centro di sterilizzazione e un rifugio sanitario. “In questo periodo dell’anno – ha detto la Paruzzo – aumenta in maniera esponenziale il numero di cani abbandonati”. L’associazione ha anche dato una mano di aiuto a Ambiente Italia per la cattura dei cani che compongono il famosa branco di Macchitella, che tanto terrore ha seminato nelle ultime settimane. “Abbiamo aiutato ambiente Italia perche è previsto dalla legge che le associazioni animaliste possano dare il loro contributo. Sono stati catturati tra cuccioli e adulti, circa 15 cani. Per i cuccioli stiamo provvedendo a cercare loro una famiglia, mentre gli adulti sono stati trasferiti al canile Ricara di Caltanissetta, e lì rimarranno probabilmente in stallo per sempre, perchè è poco probabile che qualcuno si occupi della loro adozione “. In città poco o nulla si è fatto per risolvere il problema del randagismo, che costa alla casse comunali circa mila euro l’anno. L’unico servizio che in città è stata avviato negli ultimi anni è quello della microchippatura. “Servizio che vedrà probabilmente l’interruzione giovedì prossimo, a causa delle pessime condizioni igieniche dei locali dell’ex mattatoio che ospita i veterinari dell’Asp”, ha commentato la Paruzzo.

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