Il nuovo lungomare piace ai gelesi, ma è già un degrado. Fratelli d’Italia: si intervenga, o presenteremo esposto

Ai gelesi piace passeggiare nel nuovo lungomare, ieri domenica in tanti hanno disertato le urne per dilettarsi sotto il primo sole estivo. Ma a pochi mesi dal suo utilizzo, la passeggiata al mare è già nel degrado più assoluto. Oltre ai soliti rifiuti, che alcuni cittadini sono abituati ad abbandonare dappertutto, giustificati questa volta dalla mancanza di cestini, la sabbia continuan ad invadere la passerella, e i listoni di legno in alcune parti risultano sollevati, e diventano delle trappole per i più distratti. Sulla questione è inervenuto Fratelli d’Italia, che sottolinea come in più punti si siano  “create vere e proprie voragini, oltre alla presenza ad ogni passo di elementi sollevati o spostati,  manca il parapetto a una quota di dislivello oltre il metro e cinquanta,  le barriere architettoniche  abbattute non sono a norma”.  Fratelli d’Italia An Gela, nel portavoce di Francesco Agati, chiede di “modificare, migliorare e sistemare ogni difetto d’opera”. “Questi lavori non a regola d’arte rappresentano  un serio pericolo per i  cittadini di qualsiasi età ma sopratutto per bambini, anziani e disabili. Presto il Comune sarà costretto a sborsare fior di quattrini per risarcire i numerosi infortunati,  effettuare in tempo i lavori  non è troppo oneroso e in ogni caso rappresenta un obbligo nei confronti dei cittadini che pagano e devono utilizzare opere a regola d’arte”, afferma Agati. , Il lungomare realizzato dalla Ferrobeton srl di Catania è costato  3 milioni di euro. Fratelli d’Italia An Gela in caso che il comunicato resti inascoltato si riserva in trenta giorni  di effettuare un esposto alla Procura della Repubblica di Catania.