Il pacifista Turi Vaccaro si è consegnato alla Digos. Vicino a lui gli esponenti No Muos

 

Il pacifista Turi Vaccaro è appena sceso dall’albero e si è consegnato agli agenti di guardia dentro la base NRTF. Subito la Digos lo ha condotto in commissariato. Nei pressi degli uffici di polizia a Niscemi si sta costituendo spontaneamente un presidio per esprimergli solidarietà. Molti gli attivisti presenti e ancor più i comuni cittadini che intonano cori per fargli sentire la loro vicinanza. Turi Vaccaro, aveva raggiunto ieri la città di Niscemi, per accedere alla base satellitare   Muos di C.da Sughereta, dopo aver percorso a piedi, partendo da Palermo con compagnia del suo asino Calò 350 Km. Dopo aver letto alcuni versi di Ghandi, il pacificista sta ieri si è diretto, seminudo, verso l’antenna più grande, e vi si è arrampicato. Su di lui vi è un divieto di dimora nella città di Niscemi, dopo che l’anno scorso si era arrampicato su una delle antenne Muos. Nella struttura militare statunitense i lavori, sono stati bloccati dopo la sentenza del Tar e il dissequestro della struttura da parte della procura di Caltagirone.