Il pacifista Turi Vaccaro sul Muos. Canta “fra’ Martino”, e prende a martellate la parabola

Turi sta bene, è di buon umore e canticchia “fra’ Martino”. Questo hanno scritto i componenti No Muos, nella loro pagina facebook. Il noto pacificista Turi Vaccaro è salito su una antenna Muos, di c.da sughereta a Niscemi. Il fatto è successo stamattina alle 7:30, quando il pacifista è riuscito ad   eludere i controlli della base statunitense.  Turi  è portato dietro anche un martello con l’obiettivo di danneggiare quello che ha sempre ritenuto uno strumento di guerra. Nella borsetta che ha con sé c’è il disegno della sua nipote di due anni in cui è raffigurato un cuore. Vuole consegnarlo al comandante della base, hanno deto gli attivisti. Intanto Turi «canta, rompe lampadine e prende a martellate la parabola». Il pacifista per accedere alla base  non avrebbe tagliato reti, ma ha  scavalcato e per circa mezz’ora è stato libero di muoversi, visto che il personale statunitense non si è accorto dell’inattesa visita. Al cantiere  sono arrivati polizia, soccorsi e vigili del fuoco.  La zona è quindi presidiata da un imponente dispiegamento di polizia. Il Muos è ancora sotto sequestro, per decisione del gip di Caltagirone. 

Articoli correlati