Il Personaggio/ Sayoko Onishi la danzatrice butoh che ama Rosa Balistreri

Sayoko Onishi

Può accadere di assistere ad uno spettacolo e rimanere a bocca aperta nel vedere quello che un’artista, seppur di fama internazionale, riesce a fare con il proprio corpo. E magari il giorno dopo d’incontrarla in un bar di Licata e parlare con lei di una cantante folk siciliana: Rosa Balistreri.

Sayoko Onishi è una vera forza della natura. La vedi e ti sembra così fragile, sorridente, con gli occhi che parlano al posto del cuore. Lei, coreografa e danzatrice di butoh, ha calcato la scena nei più grandi teatri internazionali. Ha lavorato con Giancarlo Giannini e Giorgio Albertazzi. Ha insegnato danza all’Università di Palermo ed è stata invitata ad un prestigioso appuntamento all’Università di Siena. Ma quello che è incredibile nel suo curriculum, almeno per me che ho amato Rosa Balistreri fin da bambino, è che ha vinto un concorso di ballo nel suo paese d’origine, il Giappone, proprio interpretando Primavera Siciliana, la danza proposta nell’ambito di Illuminazioni. Tra le musiche c’è anche la canzone Verrinedda di Rosa Balistreri.

Anna Sica, licatese, che insegna Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università di Palermo, dove è anche membro del Consiglio d’indirizzo della Fondazione del Teatro Massimo, l’ha voluta insieme a Nicola De Domenico.

Con Sayoko abbiamo parlato a lungo di Rosa Balistreri. Le ho raccontato della mia intervista televisiva. Le ho detto quanto era stata grande in vita e che ancora oggi a distanza di 25 anni dalla sua morte in tanti la celebrano. “Ho dormito – mi ha raccontato la coreografa giapponese- in un B&B a pochi metri dalla casa di Rosa Balistreri. Quando ho visto la sua abitazione ho pianto. In Giappone quando ho proposto Primavera Siciliana temevo di essere svantaggiata proponendo una canzone in dialetto licatese. Invece ho ricevuto tanti applausi ed anche il Primo Premio”.

Rosa Balistreri e Francesco Pira

Parlare delle sue doti artistiche è molto difficile. I suoi esercizi in scena con il corpo sono difficilmente raccontabili. E’ questo il motivo che la porta ad essere apprezzata e chiamata in tutte le parti del mondo.

A marzo– giura Sayoko Onishi- torno a Licata con la mia mamma. In vacanza. Qui ho trovato persone fantastiche a parte Anna Sica e suo marito Nicola De Domenico che ho conosciuto a Palermo. Ireneo Moscato e la sua famiglia sono stati molto affettuosi. Qui tutti lo siete. E poi che bello il vostro mare”.

Nella sua danza una fusione tra l’oriente e l’occidente, il passato ed il presente. Anche quando sul palco rimane quasi completamente nuda porge il suo corpo con l’estro di chi sa muoverlo con stile ed eleganza. Ma la sua più grande dote è l’umiltà. Come capita a chi è veramente grande e sa di esserlo.

Sayoko Onishi primavera siciliana 2 Sayoko Onishi primavera siciliana

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