Il pianista Alberto Ferro incanta l’Eschilo

Un teatro Eschilo gremito, quello che ieri sera ha ospitato l’attesissimo concerto pianistico del maestro Alberto Ferro. Ad organizzare l’evento, patrocinato dal Comune di Gela, l’associazione Perfecta Laetitia, presieduta da Giuseppe Failla. Pochi istanti di religioso silenzio, poi le dita sfiorano i tasti del pianoforte. La danza delle note ha inizio, l’atmosfera si trasforma. Incanta Alberto Ferro con il suo carisma e la sua classe inconfondibile. Il pubblico ascolta estasiato e si lascia trasportare dal flusso quasi mistico della sua musica.

 Chopin, Liszt, Rachmaninov e Shostakovich, un programma di alto livello, quello eseguito da Ferro con impeccabile padronanza tecnica e freschezza interpretativa, lo stesso che al maestro gelese sarà richiesto, il mese prossimo, da una giuria internazionale di esperti, alla finale della prestigiosa Queen Elisabeth Competition di Bruxelles, seconda, nella graduatoria dei più importanti concorsi pianistici europei, soltanto allo Chopin di Varsavia.

A soli 20 anni, Ferro ha alle spalle un curriculum ricco di collaborazioni e di esperienze prestigiose. Diplomatosi in pianoforte, con il massimo dei voti e la lode, presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Catania, sotto la guida del maestro Epifanio Comis, ha già calcato molti tra i palcoscenici più rinomati d’Europa. Diversi i concorsi nazionali ed internazionali che lo hanno visto confrontarsi con pianisti provenienti da ogni parte del mondo.

Un susseguirsi di successi e riconoscimenti per l’artista. Nel 2015 conquista il secondo premio, il premio della critica e il premio speciale Haydn al Concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Nello stesso anno, vince la XXXII edizione del Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia”, riservato ai migliori diplomati d’Italia.

Una passione coltivata sin dalla più tenera età, proprio tra le mura domestiche, quella per la musica classica. A guidare il giovane Ferro nei suoi primi passi è la madre Marisa Cafà, insegnante di pianoforte. Le partiture si dimostrano sin da subito un alfabeto affascinante da decifrare con dedizione e costanza, per svelarne tutta la bellezza e tradurla nell’armonia del suono.

Presenti, il primo cittadino Domenico Messinese e la giunta comunale che, al termine del concerto, hanno voluto omaggiare Alberto Ferro con una scultura realizzata da un maestro orafo, raffigurante lo stemma del Comune di Gela con la sua aquila dalle ali spiegate.

In sala ospiti d’eccezione, tra cui la maestra Melù Anastasio, presidente dell’Accademia Pianistica Siciliana di Catania, il maestro Epifanio Comis, docente di pianoforte principale all’Istituto Superiore Musicale “Vincenzo Bellini” e all’Accademia Pianistica Siciliana, e il pianista inglese Leslie Howard, compositore e direttore d’orchestra, conosciuto in tutto il mondo come interprete magistrale delle opere di Franz Listz.

Un evento che ha unito arte e impegno per il sociale.

I proventi del concerto saranno, infatti, destinati alla promozione del progetto MusicLab, intitolato a Giovanni Digeronimo, che si svolgerà presso l’Istituto Primo Comprensivo “Albani Roccella”. Obiettivo, quello di dare ai tanti giovani del quartiere la possibilità di frequentare attività pomeridiane incentrate sullo studio della musica, così da stimolarli alla socializzazione e all’aggregazione sana e positiva.

La serata è stata presentata da Giacomo Giurato, componente dell’Associazione Perfecta Laetitia.

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