Il pianista gelese Alberto Ferro, vincitore del Premio Venezia. Per lui medaglie e borsa di studio

Il pianista gelese Alberto Ferro é il vincitore del Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia”. La premiazione é avvenuta a seguito del  concerto dei finalisti che si é svolto sabato scorso, al Teatro La Fenice. Il concorso é stato organizzato dalla Fondazione Amici della Fenice,  in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e il contributo della Regione del Veneto, ed é stato posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Settantotto i concorrenti che hanno partecipato alla competizione, che ha avuto come finalità principale quella di far conoscere al grande pubblico i neodiplomati più preparati e promettenti, dando loro un aiuto concreto per muovere i primi passi nella difficile carriera di concertisti, che richiede un continuo perfezionamento artistico.

Il concorso è stato riservato ai pianisti di ogni nazionalità diplomati con il massimo dei voti (10, vecchio ordinamento, oppure da 105 a 110 diploma accademico I livello) nei Conservatori di Musica o in un Istituto musicale pareggiato di tutta Italia nell’anno accademico 2013/2014. Il Premio Venezia si avvale della collaborazione del Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”.

I componenti la Giuria tecnica del Premio Venezia, sono stati scelti tra musicologi ed esecutori di chiara fama, sono stati : Pietro De Maria, Cesare Mazzonis, Talia Peker Berio, Gianni Tangucci, Alberto Triola, Fabio Vacchi e il Presidente della Giuria popolare che sarà contestualmente eletto tra i suoi membri. 

Alberto Ferro come vincitore ha ricevuto una  borsa di studio, nonché la possibilità di tenere concerti in Italia e all’estero.

Oltre alla Medaglia della Presidenza del Senato, Il pianista gelese  ha ricevuto la targa della Prefettura di Venezia, del Comune di Venezia e della Fondazione Teatro La Fenice, la coppa della Regione del Veneto, le borse di studio offerte da Cristiana Brandolini d’Adda, da Roberto Coin, la borsa di studio “Anna Botta” offerta da Paolo Jucker, la borsa “Florence Marzotto Daniel” offerta da Paolo Marzotto, la borsa “Umberto Micheli” offerta da Francesca Micheli, quella offerta da Giulio Olivotto e la borsa delle Generali Italia SpA.