Il porto di Gela aspetta la firma di Crocetta: operatori annunciano la protesta

Se non si avrà una risposta da parte del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta sul porto rifugio di Gela, partirà la protesta. Questo quanto annunicato dal Comitato del Golfo del porto di Gela,  insieme a tutti i rappresentati del Gruppo di lavoro  porto rifugio di Gela istituito presso il comune di Gela e tutti i rappresentati portuali e associazione pescatori. Tutti insieme si sono prefissati una data oltre la quale agire. “Attueremo tutte quelle iniziative di forme di protesta per far sentire la voce del popolo gelese per rivendicare il diritto di avere un porto agibile nella nostra città”. Proprio stamattina alla riunione del gruppo di lavoro presso il comune di Gela i consigliere Di Dio , Vincenzo Cirignotta, Salvatore Scerra ,il presidente  del comitato porto del Golfo di Gela  Livoti Massimo,  il segretario Ascanio Carpino e Antonio  Adragna operatore portuale , hanno  sentito le motivazione da parte dal vice sindaco Simone  Siciliano che ha ribadito come fino ad oggi l’iter del finanziamento per i lavori del porto rifugio di Gela siano bloccati e tale freno risulta solo causato da Parte della regione Sicilia in quanto finora non ha ancora convocato la conferenza di servizi con la presenza del  comune di Gela ed l’Eni per firmare l’accordo del finanziamento.